30/12/2013, l’IBCi promuove lo spettacolo “Racconti di Violetta” dalla Traviata di Verdi, nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario Verdiano

Bologna, alle 20.30, al Teatro 1763 di Villa Aldrovandi Mazzacorati

Nuovi eventi sul territorio per ricordare il Maestro e valorizzare i luoghi d’arte

L’Istituto dei beni culturali, nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario Verdiano, promuove una originale spettacolo curato da Gabriele Duma “Racconti di Violetta” dalla Traviata di Verdi.

L’iniziativa prende avvio da Bologna al Teatro 1763 di Villa Aldrovandi Mazzacorati, la sera del 30 dicembre alle 20.30 in collaborazione con l'Associazione Cultura e Arte del '700.  

Sarà replicato a Imola a Palazzo Tozzoni il 6 gennaio nel pomeriggio alle 17.30 con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

 Saranno dieci gli appuntamenti che vedranno il coinvolgimento di altrettanti luoghi d’arte: musei, biblioteche, dimore e teatri storici dell’Emilia Romagna che nel tempo sono stati in più occasione oggetto di progetti di studio, valorizzazione e restauro promossi dall’IBC.

Il bravissimo Duma, attore, regista, compositore propone col suo teatro di narrazione la rilettura delle più celebri opere liriche della nostra tradizione creando spettacoli inediti di grande suggestione ed appeal in grado di coinvolgere il più vasto, eterogeneo pubblico, dagli anziani ai giovanissimi, per questi ultimi può rappresentare tra l’altro l’occasione per avvicinarsi alla conoscenza dell’opera lirica.

La narrazione viene intervallata da brani dell’opera interpretati dal vivo da cantanti professionisti di ottimo livello accompagnati al pianoforte. La scenografia è essenziale.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

La compagnia
"Racconti di Violetta" (regia Gabriele Duma) è realizzato dalla compagnia Opificio d’Arte Scenica che nasce dall’esperienza e dalla collaborazione di Gabriele Duma, attore e regista, Andrea Stanisci, Scenografo e costumista, Antonella Franceschini, attrice, Aurelio Scotto, pianista e compositore. Ha condotto gran parte dell’attività producendo spettacoli, ma soprattutto progetti di formazione all’Opera, basati sull’intuizione, ampiamente sperimentata e verificata, del circolo virtuoso che si può creare impegnandosi in produzioni di teatro musicale di qualità, attenti tanto alla formazione del pubblico, quanto alla crescita dei giovani artisti.

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pubblicato il 2014/01/16 12:05:00 GMT+1 ultima modifica 2014-01-16T13:09:00+01:00

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