Bologna, giovedì 5 dicembre 2019, “Il dialetto come lingua sorgiva”

Nella Biblioteca dell’IBC, si discute sulla vitalità e sulle prospettive delle lingue madri con la dialettologa Claudia Giacometti e gli italianisti Marco Antonio Bazzocchi e Francesco Carbognin

 

 

Giovedì 5 dicembre 2019, alle 17:30, nella Biblioteca “Giuseppe Guglielmi” a Bologna (via Marsala 31), nuovo appuntamento della rassegna “Patrimoni, paesaggi, idee_IBC incontra”, organizzata dall’IBC - Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la rivista “il Mulino”.

 

Marco Antonio Bazzocchi, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, e Francesco Carbognin, professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, dialogano con la dialettologa Claudia Giacometti su “Il dialetto come lingua sorgiva”. 

 

L’incontro prende il titolo da una dichiarazione del filosofo Giorgio Agamben sul bilinguismo costitutivo della poesia italiana, sancito dalla distinzione introdotta da Dante Alighieri: da una parte il “volgare”, quel “parlar materno” che si impara da bambini, dall’altra la lingua “grammatica” che si apprende con lo studio. Oggi, per Agamben, alla “grammatica” corrisponde l’italiano, al “volgare” corrispondono i vari dialetti e sia la poesia che la stessa lingua italiana possono rinascere tornando ad abbeverarsi a queste sorgenti.

Partendo dalle sperimentazioni poetiche di Pier Paolo Pasolini e Andrea Zanzotto la discussione si concentrerà sul quadro d’insieme offerto dalla poesia dialettale in Emilia-Romagna e sulle sue prospettive future.

 

 

 

 

informazioni

ufficiostampaibc@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2020/01/09 15:23:52 GMT+2 ultima modifica 2020-01-09T16:09:49+02:00

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