La catalogazione

Arlecchino, marionetta di C.V.A. Monticelli, I metà sec. XX, La Casa delle Marionette - Museo della Collezione Monticelli, RavennaAnalogamente a quanto accade con i dipinti, le sculture e le altre creazioni artistiche, i burattini, le marionette, le scenografie, sono stati realizzati da autori diversi in epoche differenti.
Vista la scarsa documentazione che caratterizza quest’arte non sempre si riesce a risalire all’origine di questi pezzi, realizzati con materiali di varia natura e sottoposti nel tempo a modifiche legate al loro utilizzo.

 

 

Punch, burattino di manifattura europea, II metà sec. XX, Castello dei Burattini - Museo La catalogazione, oltre a consentire una più puntuale conoscenza delle specifiche opere, permette di mettere a confronto i patrimoni delle diverse collezioni offrendo molte possibilità di ricerca e studio. Si possono infatti ritrovare manufatti realizzati dagli stessi autori, avanzare ipotesi di attribuzione, ricostituire nuclei di fondali, ecc.

 

 

 

 

Cantina, scenografia, di G.A. Monticelli, II metà sec. XIX, La Casa delle Marionette - Museo della Collezione Monticelli, RavennaNel tempo, l’Ibc ha finanziato interventi di catalogazione di burattini, marionette, teste, costumi, nuclei di scenografie, baracche, teatrini, oggetti di attrezzeria.

 

 

Spade, sec. XX, Museo Civico, MedicinaLa banca dati musei dell’Ibc contiene attualmente schede catalografiche relative alla Casa delle Marionette di Ravenna, al Castello dei Burattini – Museo "Giordano Ferrari" di Parma, alla Fondazione Famiglia Sarzi di Bagnolo/Reggio Emilia, al Museo dei Burattini di Budrio, al Museo Civico di Medicina. La scheda catalografica utilizzata è la OA (opere d’arte).

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pubblicato il 2012/07/31 13:38:08 GMT+2 ultima modifica 2019-04-11T13:11:01+02:00

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