Renovatio Imperii: Ravenna nell'Europa Ottoniana

Raccontare la Renovatio Imperii - cioè la trasmissione dell’idea imperiale che dall'antichità si prolunga fino all'Europa di Carlo Magno e degli Ottoni e arriva ai giorni nostri - attraverso un patrimonio culturale, quello di Ravenna, che è una vera cerniera nel tempo (dall’Antichità al Medioevo) e nello spazio (da Roma e Bisanzio verso l’Europa continentale).

Le attività coordinate dell'IBC, unico partner italiano del progetto CEC:

La mostra IMPERIITURO

Articolata in due sedi, TAMO, il museo sulla storia del mosaico e la Biblioteca Classense, ha utilizzato materiali didattici, supporti multimediali, e il coinvolgimento nel percorso espositivo di giovani artisti e fumettisti.
Imperiituro logoLa mostra a TAMO si articola in tre sezioni:
Carlo Magno e l’Italia. Illustra gli interventi per la creazione della Roma secunda di Carlo Magno ad Aquisgrana, dove la Capella palatina è costruita come calco della Basilica di San Vitale a Ravenna.
Gli Ottoni, Ravenna e l’Italia. Oltre a Roma, capitale della cristianità e dell’idea imperiale, a Pavia e a Milano, anche Ravenna divenne un punto di riferimento per gli Ottoni come dimostra  il sito archeologico dell’area di San Severo a Classe. Il gusto raffinato e articolato degli Ottoni è raccontato attraverso immagini di oggetti a grande valenza simbolica: la tavoletta che ritrae la famiglia di Ottone II, gli stucchi del ciborio della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, il pozzo nella chiesa di San Bartolomeo sull’Isola Tiberina, ultima testimonianza del sogno di Ottone III di riportare a Roma la capitale dell’Impero.
Il ruolo della tradizione classica e la circolazione dei modelli in epoca ottoniana. Grazie a Carlo Magno e agli imperatori della dinastia ottoniana, Roma riacquista un ruolo centrale nell’immaginario e nella politica europei. Il suo passato imperiale creava una forte suggestione: la produzione artistica ottoniana è caratterizzata dall’intreccio tra quell’idea imperiale, quella costantinopolitana e quella carolingia. Le opere visualizzate in questa sezione mostrano modalità tipiche del riutilizzo dell’Antico e il loro significato iconografico e politico.

CEC international ExhibitionNella Biblioteca Classense, in collaborazione con l’Archivio di Stato, sono esposte testimonianze della Ravenna “imperiale” e delle sue sopravvivenze romane, tracce di un’idea di impero che alimentò  il  progetto carolingio di rinnovamento politico e culturale. Sono presentati diplomi imperiali del X secolo, cronache quattro-cinquecentesche dei massimi storici ravennati e testimonianze iconografiche sull’idea della Ravenna romana e tardo imperiale, sopravvissuta nella memoria collettiva fino all’età moderna.
Nella Biblioteca saranno esposti anche i racconti di alcuni artisti del fumetto, ispirati ai temi del progetto CEC.

Il catalogo della mostra: pdf Imperiituro. Renovatio imperii : Ravenna nell’Europa ottoniana (pdf, 22258 kb) - Scheda del libro

 

Il ciclo di conferenze

Nel 2014 un gruppo di studiosi ha approfondito attraverso un ciclo di conferenze i temi della mostra, inquadrandoli nel contesto europeo. Il fine è stato illustrare l’importanza del patrimonio culturale nella costruzione del progetto europeo, non solo dal punto di vista storico, ma da quello civile: un’Europa dei popoli e non delle nazioni.

  • 9 ottobre 2014 (ore 17) - Conferenza con Tomaso Montanari con introduzione di Maria Pia Guermandi presso Biblioteca Classense (Sala Muratori)
  • 16 ottobre 2014 (ore 17) - Conferenza con Giovanni Brizzi presso Biblioteca Classense (Sala Muratori)
  • 23 ottobre 2014 (ore 17) - Conferenza con Claudio Franzoni e Silvia Urbini presso TAMO

 

Il concorso “Io amo i beni culturali”

Logo del concorsoIBC, interpretando lo spirito di CEC, si è rivolto ai giovani in età scolastica, finanziando due progetti elaborati da scuole medie del territorio ravennate (San Pier Damiano Novello RA e Alfredo Oriani di Casola Valsenio) assieme ad istituzioni culturali (Museo Natura: natura.ra.it e Casa delle marionette: teatrodeldrago.it). I risultati dei progetti sono stati esposti a TAMO nell’ambito della mostra IMPERIITURO.

  • 23 ottobre 2014 (ore 17) - Spettacolo teatrale: “Gli Europeenses e l’Opera dei Pupi”. Coordinato dalla Casa delle Marionette/ Teatro del Drago presso Teatro Almagià.

 

L'Itinerario Culturale

I siti coinvolti sono dieci - di diversa rilevanza monumentale e storica-, distribuiti in nove CEC Heritage Routepaesi europei. Alcuni siti dell’itinerario sono localizzati nel territorio di Francia Media, altri nell’area di Francia Orientale, creando un collegamento tra paesi che oggi sono parte dell’Unione Europea.
Dei siti sono messe in evidenza sia le differenze culturali che quegli elementi comuni, che, come un filo rosso, costruiscono il sostrato dell'attuale nazione europea, la cui identità comune  è percepibile soprattutto in riferimento al patrimonio culturale. L'itinerario Europeo

Il sito italiano è Ravenna le cui tappe sono il Museo Nazionale, la Basilica di San Vitale, Il cosiddetto palazzo di Teodorico, la Basilica di San Francesco, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di San Severo.

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pubblicato il 2014/04/18 15:45:00 GMT+2 ultima modifica 2019-11-04T13:36:31+02:00

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