Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

L’Istituto costituisce un’esperienza originale e unica in Italia grazie all’attività di ricerca e di valorizzazione del patrimonio che svolge all’azione di consulenza e di servizio che presta al governo dell’Emilia-Romagna e agli enti locali

L’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBC) è nato nel 1974.  Opera quale organo tecnico-scientifico e strumento della programmazione della Regione nel settore dei beni artistici, naturali, librari e documentari. Come tale, promuove e svolge attività conoscitiva e operativa, di indagine e di ricerca, per il restauro e la valorizzazione del patrimonio, la valorizzazione e la conservazione di alcuni elementi paesaggistici (alberi monumentali), per lo svolgimento di ogni funzione relativa ai beni culturali prestando in tali campi la propria consulenza alla Regione e agli Enti locali. 

Esercita altresì, nell’ambito della legge della programmazione regionale e degli atti di indirizzo regionali, le funzioni amministrative di competenza in applicazione della L.R. 18/2000 “Norme in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali”.

Dal 2009 l’IBC svolge la funzione di archiviazione e conservazione dei documenti digitali.

Dal maggio 2017 il presidente dell’IBC è il prof. Roberto Balzani.

Il consiglio direttivo è composto da Michelina Borsari, Franco Farinelli, Claudio Spadoni e Marzia Zambelli.

Il revisore unico dei conti è Carlo Carpani.

Il direttore ad interim dell'IBC è Gianni Cottafavi.

L’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna ha sede a Palazzo Bonasoni in via Galliera 21, Bologna.

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pubblicato il 2019/12/05 12:42:00 GMT+1 ultima modifica 2020-05-06T10:26:41+01:00

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