Andrea Emiliani: il patrimonio culturale come luogo del futuro

Introduzione

Ad un anno dalla scomparsa, IBC propone un approfondimento sulla figura e l’opera di Andrea Emiliani, uno dei suoi fondatori. In questa sezione, ad accrescimento continuo, troverete una serie di materiali in libera consultazione: pubblicazioni di cui fu l’autore, video e foto in cui è protagonista, la sua biografia.

L’intento è di offrire strumenti,  in gran parte per la prima volta a libero accesso, che possano far conoscere meglio la sua opera e fornire il materiale per una riflessione sul suo pensiero in gran parte ancora attuale.
Tale riflessione potrà svolgersi, fin da ora, nello spazio qui dedicato introdotto dal video del Presidente IBC, Roberto Balzani, che, illustrando l’articolazione del convegno su Andrea Emiliani che si terrà in autunno, ne espone le dimensioni concettuali sottolineando i molteplici legami che la connettono al dibattito attuale sul patrimonio.

La selezione delle pubblicazioni risente inevitabilmente della disponibilità dei detentori dei diritti a concedere le liberatorie, ma riflette anche scelte derivanti dagli ambiti di interesse dell’Istituto.  Se i temi in cui sono state suddivise le pubblicazioni sono molteplici, come era inevitabile data la vastità di interessi dell’autore, alcuni di questi sono sicuramente sottorappresentati, in particolare per quel che riguarda l’ambito della storia e della critica d’arte in cui pure Emiliani, allievo “eterodosso” di Roberto Longhi e Francesco Arcangeli, produsse studi di assoluto rilievo, in particolare per quanto riguarda il Cinquecento e Seicento bolognese e roveresco.

Più corposi, invece, i settori dedicati alle politiche culturali, a partire da quello che è il testo fondativo del nostro Istituto, Una politica dei beni culturali, e ai musei quali luoghi di costruzione dell’identità sociale e civile, su cui il professor Emiliani scrisse analisi di fondamentale importanza.
Una sezione a parte è stata riservata alle Campagne di rilevamento, a partire dal testo cardine La conservazione come pubblico servizio, sia per la loro importanza, in termini di innovazione metodologica e concettuale, sia perché quell’esperienza pose le premesse, dal punto di vista culturale, della creazione di IBC, “luogo del futuro”, portatore  anch’esso di un nuovo concetto di patrimonio culturale ispirato ai principi di interdisciplinarietà e necessità di una restituzione sociale dei risultati dell’indagine scientifica e culturale.

I video, fra i quali un inedito, bene restituiscono, nel loro insieme, l’espressività del professor Emiliani che unì sempre ad un eloquio di sapiente costruzione oratoria, una vena di ironia e autoironia di grande piacevolezza.
A testimoniare alcuni passaggi dell’esperienza umana e professionale di Andrea Emiliani contribuirà la nutrita serie delle foto - in buona parte inedite - mentre tramite la nota biografica abbiamo cercato di restituire - almeno a grandi linee - l’ampiezza, in termini di temi, iniziative, esperienze, della sua vicenda professionale.

Consapevoli della inevitabile lacunosità dell’insieme dei documenti proposti, ringraziamo per i materiali concessi: Vittorio Emiliani, Nino Criscenti, Marina Foschi, Elisa Giovannetti, Orlando Piraccini,  Giorgio Bonsanti, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Provincia di Modena, Comune di Terni, Società di Studi Romagnoli, gli editori Clueb e Stilgraf.

A cura di: Maria Pia Guermandi, Giuseppina Tonet; web editing: Maria Elena Tosi; digitalizzazioni: Cristina Villani, Priscilla Zucco.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/03/25 01:25:00 GMT+2 ultima modifica 2020-03-26T19:06:34+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina