Sistema museale regionale: il percorso partecipato

Il percorso partecipato è stato organizzato dal 21 ottobre al 16 dicembre e distribuito su nove giornate di confronto con i responsabili dei musei nei capoluoghi di provincia della regione. Al termine del percorso è stato redatto un report di sintesi focalizzato su sei macroaree che serviranno per orientare la futura attività del Sistema museale regionale.

Lo scorso 8 aprile l’Istituto Beni Culturali ha presentato alla comunità museale il progetto triennale volto alla creazione del Sistema Museale Regionale dell'Emilia-Romagna, teso a coniugare gli aspetti culturali con quelli gestionali.

Allo scopo di indagare gli ambiti tematici di maggior interesse e le azioni ritenute prioritarie per l’avvio di un sistema museale aperto, partecipato e integrato sul territorio, in seguito all’incontro, i responsabili dei musei dell’Emilia-Romagna sono stati inviati a rispondere a un questionario.

Il questionario è stato compilato dai rappresentanti di oltre 100 musei della regione provenienti dalle diverse province della regione, la maggior parte dei quali nel 2009 avevano già ottenuto da IBC il riconoscimento di qualità.

Dall’indagine (pdf, 411.21 KB) è emersa l’esigenza comune di avviare un percorso partecipato che coinvolgesse tutte gli enti titolari di musei della regione con l'obiettivo di creare un contesto favorevole per lo scambio di buone pratiche e la condivisione di conoscenze e risorse, anche in vista dell’adeguamento ai Livelli Uniformi di Qualità (LUQ), adottati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con Decreto Ministeriale 113/2018 e recepiti dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di Giunta 1450/2018.

Il percorso organizzato dall’IBC, con il supporto della Fondazione Fitzcarraldo, ha previsto nove tavoli territoriali nei capoluoghi di provincia della regione, aperti ai responsabili dei musei statali, di ente locale, ecclesiastici, privati e universitari.

Gli obiettivi di questo ciclo di incontri sono stati molteplici:

  1. incentivare occasioni di confronto tra le realtà museali delle diverse province;
  2. sviluppare momenti di progettazione partecipata secondo un modello replicato sui diversi territori;
  3. individuare elementi comuni dai quali sviluppare riflessioni strategiche e operative volte all’identificazione di sistemi territoriali.

Il percorso partecipato è stato descritto nelle sue varie fasi sulla piattaforma regionale ioPartecipo+ in un’area creata ad hoc

Gli incontri si sono svolti ogni lunedì, dalle 10 alle 17, secondo uno schema comune: nella prima parte della mattina l’IBC ha aperto i lavori della giornata introducendo il contesto istituzionale, legislativo e culturale e nella seconda parte, invece, la Fondazione Fitzcarraldo ha condiviso esperienze virtuose legate alla valorizzazione di reti territoriali in altre regioni d’Italia che potevano essere di ispirazione per la successiva fase di progettazione partecipata.

Nel pomeriggio, dopo una breve introduzione ai tavoli di lavoro, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi e, guidati da uno o più facilitatori, hanno condiviso bisogni, opportunità e sfide che sentivano prioritarie per la costituzione del sistema museale territoriale.

La metodologia utilizzata è stata la meta swot, ideale per fare emergere punti di debolezza e di forza del territorio in esame, ma anche minacce e opportunità legate al contesto.

Al termine di ogni incontro le sfide emerse sono state rielaborate dai facilitatori e da un rappresentante (rapporteur) scelto dal gruppo ed è stato redatto un report finale che ha raccolto in sintesi le sfide evidenziate per ciascun territorio esplicitandone i contenuti specifici, condivisi successivamente in una riunione plenaria a fine giornata.

La Fondazione Fitzcarraldo dopo ogni incontro ha elaborato un report di sintesi relativo al tavolo di lavoro appena svolto, seguendo una struttura omogenea suddivisa in due parti principali: la prima descrive la struttura del processo attraverso la focalizzazione sui diversi momenti che hanno scandito la giornata insieme al numero di partecipanti divisi fra rappresentati dei musei del capoluogo e musei della provincia, mentre la seconda elenca le sfide specifiche dettagliandole sulla base degli elementi emersi nell’ambito dei lavori pomeridiani.

Il processo ha coinvolto 240 professionisti museali provenienti da 197 musei regionali. Al termine del percorso la Fondazione Fitzcarraldo ha redatto un report di sintesi (pdf, 2.49 MB) focalizzato su sei macroaree che serviranno per orientare la futura attività del Sistema museale regionale.

  1.  Elementi immateriali: considerazioni non implicitamente operative ma riferite a riflessioni valoriali trasversali che potrebbero costituire le linee guida del ragionamento complessivo del sistema;
  2. Coordinamento e processo: elementi relativi alla necessità di implementare percorsi di coordinamento e regolamentare processi di collaborazione;
  3. Sviluppo competenze: aspetto relativo alla possibilità di scambiare, valorizzare e implementare le competenze dei musei siano esse soft o hard skills;
  4. Formazione: riflessioni legate alla possibilità di implementare o rafforzare percorsi di formazione;
  5. Valorizzazione del territorio da un lato nell’identificazione di una vocazione condivisa del sistema a livello turistico e, dall’altro, nella possibilità di identificare percorsi fisici sul territorio. Elementi prioritari sono il coordinamento e la condivisione con gli attori del mondo del turismo;
  6. Implementazione di azioni di sistema: azioni specifiche che i partecipanti agli incontri hanno suggerito di implementare come azioni del sistema museale territoriale.

Il processo è stato svolto grazie anche alla collaborazione dei seguenti soggetti: Direzione Musei Emilia-Romagna del Mibact, Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Emilia-Romagna, ANCI Emilia-Romagna, ICOM Emilia-Romagna, che IBC coinvolgerà anche nella futura cabina di regia del Sistema museale regionale.

Il percorso partecipato svolto nelle modalità sopraindicate ha ottenuto la certificazione di qualità da parte del Tecnico di garanzia della partecipazione della Regione Emilia-Romagna previsto dalla Legge regionale n. 15 del 22 ottobre 2018 “Legge sulla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche. Abrogazione della legge regionale 9 febbraio 2010 n. 3”.

A supporto del percorso, all'interno della piattaforma della partecipazione ioPartecipo+ è stata aperta una “Piazza” di scambio e discussione, dove è possibile trovare i documenti con i riferimenti legislativi e la reportistica delle tappe del progetto, le notizie sul percorso e gli aggiornamenti sulla community, gli eventi e gli appuntamenti in agenda per offrire a tutti la possibilità di interagire e dare il proprio contributo verso la costruzione del nuovo sistema museale regionale. 
La piazza offre due opportunità di utilizzo: essere visionata a scopo puramente informativo oppure, nel caso in cui si voglia commentare le diverse sezioni, bisogna necessariamente registrarsi alla voce di menù 
Accedi e partecipa. Il sistema identificativo è semplice e può avvenire utilizzando un proprio account già esistente: Facebook, Google o Twitter o effettuando una registrazione con Federa, il sistema di autenticazione federato dell'Emilia-Romagna.

Per facilitare un dialogo fra le varie istituzioni museali è stato creato un gruppo facebook di IBC Verso il sistema museale Emilia-Romagna dove i musei, previo iscrizione, possono postare notizie ed eventi che organizzano e creare, in questo modo, uno scambio costante e continuo fra i numerosi musei della regione.

Il calendario dei tavoli

  • 21 ottobre
    Bologna, MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - Via Don Giovanni Minzoni, 14

report finale tavolo di Bologna (pdf, 739.58 KB)

  • 28 ottobre
    Modena, Musei civici - Largo Porta Sant’Agostino, 337

report finale tavolo di Modena (pdf, 989.2 KB)

  • 4 novembre
    Reggio Emilia, Musei civici - Via Lazzaro Spallanzani, 1

report finale tavolo di Reggio Emilia (pdf, 925.51 KB)

  • 11 novembre
    Parma, Palazzo del Governatore - Piazza Giuseppe Garibaldi, 19

report finale tavolo di Parma (pdf, 900.93 KB)

  • 18 novembre
    Ravenna, Biblioteca Classense (cambio sede)

report finale tavolo di Ravenna (pdf, 1.03 MB)

  • 25 novembre
    Ferrara, Castello Estense - Largo Castello, 1

report finale tavolo di Ferrara (pdf, 1.03 MB)

  • 2 dicembre
    Piacenza, Musei civici di Palazzo Farnese - Piazza della Cittadella, 29

report finale tavolo di Piacenza (pdf, 982.65 KB)

  • 9 dicembre
    Forlì, Palazzo Romagnoli - Via Cesare Albicini, 12

report finale tavolo di Forlì-Cesena (pdf, 991.9 KB)

  • 16 dicembre
    Rimini, Museo della Città - Via Luigi Tonini, 1

report finale tavolo di Rimini (pdf, 982.03 KB)

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/02/04 17:57:00 GMT+2 ultima modifica 2020-04-08T11:16:09+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina