Preistoria e protostoria dell'Emilia-Romagna

Grazie alla collaborazione e al sostegno del Museo Civico Archeologico Etnologico, la città di Modena ha ospitato la XLV Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, prestigioso appuntamento per tutti gli studiosi e occasione per trarre un bilancio delle scoperte archeologiche nella regione ed avere una rappresentazione aggiornata delle risultanze della ricerca in questo campo disciplinare. La Riunione Scientifica ha ricevuto, fra altri, il patrocinio dell'IBC e il Presidente onorario, prof. Ezio Raimondi, è stato membro del Comitato d'Onore.

XLV IIPP logoL’evento ha rappresentato  un’importante opportunità di confronto fra quanti operano professionalmente nelle università, nelle soprintendenze, nelle regioni e negli enti locali e coinvolgerà un vasto pubblico composto non solo da specialisti, ma anche da studenti e cultori di archeologia.

Come d’abitudine  per tutti gli appuntamenti promossi dall’IIPP, oltre a riflessioni e messe a punto delle conoscenze  già acquisite, il  nutritissimo programma ha disegnato c una nuova mappa e una nuova fisionomia archeologica di questa regione dove, negli ultimi anni,  si sono susseguiti a ritmo sempre più incalzante campagne di scavo e ritrovamenti non programmati che stanno davvero modificando o rendendo più nitido il quadro  di un periodo assai lungo in termini temporali, ad iniziare dai primi popoli di cacciatori-raccoglitori, approssimativamente intorno ad un milione di anni da oggi, per giungere alle soglie della storia, nel momento della nascita e della formazione delle città.

Montale capanneScorrendo l’elenco delle comunicazioni, degli  interventi e dei poster, davvero impressionante dal punto di vista numerico, sfilano davanti agli occhi del lettore le principali acquisizioni archeologiche effettuate specialmente nell’ultimo decennio, che includono evidenze e reperti  di primario rilievo come la vasca votiva di Noceto (PR) o gli interessanti complessi  villanoviani riemersi nell’area bolognese e in Romagna.

Montale spilloniSuddivisa in diverse giornate, dedicate  ad altrettante sessioni crono-tematiche,  la riunione  ha visto una particolare concentrazione di interesse soprattutto intorno all’età del Bronzo, nel cui contesto  le indagini e le considerazioni sugli abitati terramaricoli hanno fatto – com’è naturale, in questa nostra terra – la parte del leone.
Conferenze, escursioni e visite ad alcune realizzazioni incentrate su aspetti e momenti della quotidianità nella preistoria, come il Parco della Terramara di Montale,  hanno completato il mosaico di un’offerta scientifica davvero ragguardevole e destinata a lasciare a lungo una traccia negli studi e nelle ricerche  che hanno per teatro l’Emilia-Romagna.

A corollario della Riunione Scientifica, i musei archeologici dell'Emilia-Romagna hanno daranno vita ad una serie di eventi riuniti  sotto il nome di "Settimana della Preistoria".

Quando, Dove, Chi

25-31 ottobre 2010 (Camera di Commercio di Modena)

Comitato Scientifico

Maria Bernabò Brea, Andrea Cardarelli, Maurizio Cattani, Mauro Cremaschi, Raffaele Carlo de Marinis, Roberto Macellari, Luigi Malnati, Cristiana Morigi Govi, Marco Pacciarelli, Carlo Peretto, Loretana Salvadei

Coordinamento

Andrea Cardarelli

Comitato Organizzatore

Massimo Bozzoli, Georgia Cantoni, Fiamma Lenzi, Monica Miari, Ilaria Pulini, Cristiana Zanasi

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pubblicato il 2012/08/09 17:10:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-23T14:29:00+02:00

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