Alle radici di Castenaso. Un cantiere-scuola per il recupero dei materiali della necropoli della nuova Chiesa

Un'attività formativa e di orientamento specialistico, secondo la metodologia del cantiere-scuola, per il recupero conservativo e la preparazione a fini museali di materiale archeologico destinata a studenti e specializzandi di questo ramo disciplinare. La formula prescelta dall'IBC e ampiamente collaudata in precedenti esperienze si è rivelata la più adatta a offrire ai giovani un'opportunità per far loro prendere contatto concreto con l'insieme dei processi di gestione del patrimonio dell'antichità

L'IBC, il Comune di Castenaso e il MUV - Museo della Civiltà Villanoviana, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, in collaborazione con l'Università di Bologna,  hanno promosso un progetto formativo sul patrimonio archeologico (5 dicembre 2016- 20 gennaio 2017) secondo la formula del cantiere-scuola, destinato a studenti e specializzandi di questo ramo disciplinare e ad allievi dell'accademia di belle arti.  Il progetto è finalizzato al recupero conservativo e alla preparazione a fini museali di reperti ceramici provenienti dalle indagini effettuate nel 2014 sotto la direzione della Soprintendenza Archeologica  e la conduzione di TECNE s.r.l. nel cantiere della nuova chiesa a Castenaso.

Assistiti e coordinati da professionisti  dello scavo   archeologico e delle tecniche conservative, gli allievi hanno operato  negli spazi messi a disposizione dal Comune partner e, grazie all'alternanza  fra attività pratiche e momenti di approfondimento sui temi del restauro e delle attività di conservazione, sulla classificazione tipologica  dei manufatti, sull'analisi e studio dei materiali,  verranno impegnati nei diversi step della catena operativa che, dall'esame dello stato di  iniziale dei reperti, si concluderà con il pieno recupero della loro leggibilità e significatività testimoniale e con la successiva valorizzazione  in vista di una futura musealizzazione.

Come nei precedenti cantieri-scuola organizzati a Cattolica (2008: materiali ceramici della nuova Darsena; 2012: reperti del sito preistorico dell'area VGS), Riccione (2011: ritrovamenti di via Berlinguer; 2012 - vicus romano di S. Lorenzo in Strada), e S. Lazzaro di Savena (2011: materiali del pozzo romano di via Caselle),  la sperimentata collaborazione fra enti che a diverso titolo da un lato agiscono nel campo della salvaguardia e promozione del patrimonio culturale (IBC, Musei degli enti locali, Soprintendenze) e, dall'altro, hanno primari compiti di  ricerca e istruzione delle giovani generazioni (Atenei) ha assicurato a questi progetti  il conseguimento di molteplici obiettivi, che vanno dal soddisfacimento delle specifiche e delicate esigenze conservative  di tale categoria di beni culturali all'arricchimento del bagaglio conoscitivo degli allievi e al coerente inserimento  dell'esperienza  nei percorsi di studio previsti dai vari ordinamenti universitari e al suo riconoscimento formativo.

Dove si è lavorato e modalità di iscrizione

Si è comincito lunedì 5 dicembre  2016, presso il MUV - Museo della Civiltà Villanoviana o presso altri locali di titolarità del Comune di Castenaso, con i materiali ceramici delle sepolture di VII sec. a.C. dello scavo della nuova Chiesa. Per informazioni su questo contesto archeologico si rinvia al sito della Soprintendenza SABAP-BO

Per il cantiere-scuola erano 20 i posti disponibili, suddivisi in due turni di due settimane ciascuno. Gli interessati potevano prendere visione del bando e delle modalità di iscrizione al link sottostante.

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pubblicato il 2019/01/23 19:13:33 GMT+2 ultima modifica 2019-01-23T20:13:00+02:00

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