Un nuovo allestimento per il Museo di Anzola Emilia

In occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Archeologico Ambientale di Anzola dell’Emilia, promosso dall'IBC attraverso il Piano museale 2017, un incontro dedicato alle origini dell'artigianato del vetro

Durante l'età del Bronzo, nel territorio di Anzola Emilia, nei pressi dell'attuale cittadina, è sorto un grande villaggio terramaricolo che è stato oggetto di esplorazioni archeologiche sviluppatesi fra la seconda metà del XIX secolo e i giorni nostri. Le ricerche qui condotte a più riprese hanno fatto riaffiorare numerosi aspetti concernenti la quotidianità di questo insediamento fiorito  nella fase di maggior espansione della civiltà terramaricola, a partire dalle attività produttive ed artigianali che costituivano uno degli capisaldi dell'antica organizzazione economica. 

Anzola_vetro.jpgFra le testimonianze di maggior interesse legate all'ambito produttivo si segnala il ritrovamento di uno strumento, quasi certamente legato alla lavorazione delle perle di vetro, che costituisce la più antica attestazione di lavorazione in loco dell’Italia settentrionale e del Nord Europa.

Questo importante reperto è stato presentato in un incontro di studio,  presenti diversi esperti delle università di Padova e Ferrara, quale iniziativa collegata all'inaugurazione di un nuovo allestimento del Museo Archeologico e Ambientale - polo di Anzola dell'Emilia, sostenuto dall'IBC attraverso il Piano museale 2017,  allestimento che ha sviluppato ulteriormente la vocazione didattica e interattiva del percorso, anche attraverso un’applicazione per smartphone e tablet.

 

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pubblicato il 2019/12/18 12:37:07 GMT+2 ultima modifica 2019-12-18T12:37:08+02:00

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