Vie di dialogo

Valorizzare le espressioni artisti che di qualità presenti in Emilia-Romagna costituiscono il fondamento del progetto a cadenza biennale"Vie di Dialogo"

L’IBC ha promosso una collaborazione tra istituzioni pubbliche per la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio artistico della contemporaneità presente sul territorio regionale, al fine di sostenere sempre più l'integrazione nella società della pluralità di espressioni artistiche odierne con un offerta culturale scientificamente qualificata e di creare una rete di virtuosa collaborazione istituzionale ed incremento delle collezioni museali pubbliche ai sensi del Patto per l’arte contemporanea stilato dalle Regioni nel 2003.

Da queste linee d’indirizzo scaturiva il progetto “VIE DI DIALOGO", manifestazione biennale che si poneva l’obiettivo di valorizzare le espressioni artistiche di qualità presenti in Emilia-Romagna selezionate, di volta in volta, da un Comitato scientifico. I due artisti prescelti si confrontavano tra loro con una doppia personale negli stessi spazi e in un catalogo in cui era determinante l’intervento la loro creatività.  Allo scopo di incrementare le collezioni d’arte comunali della città che organizzava e ospitava la mostra, gli artisti, erano tenuti a donare un’opera al Comune ospitante.

Nel 2011 la rassegna è stata assorbita dal Comune di Rimini che, unitamente a IBC, si fa promotore del progetto, itinerante tra le sedi espositive della città. Con la direzione artistica di Claudia Collina (IBC) e Massimo Pulini (Comune di Rimini) il progetto ha visto il confronto espositivo di due artisti capaci di dialogare insieme attraverso il loro lavoro, parallelo e tangente, durante il processo di creazione della mostra e del catalogo, liberando nuove energie scaturite dalla reciproca collaborazione artistica; affinché “il dialogo dell’arte può così divenire anche il dialogo delle istituzioni, la “via” di un’operosa ed intelligente collaborazione” (E. Raimondi, Presentazione, Vie di dialogo, 2006).

La prima edizione di "Vie di dialogo" è stata inaugurata con Pinuccia Bernardoni e Antonio Violetta, l’edizione successiva, nel 2008, ha visto il confronto artistico tra Debora Romei ed Erich Turroni; nel 2012 hanno inaugurato la nuova edizione di “Vie di Dialogo”, Ketty Tagliatti e Graziano Spinosi ospitati nel Palazzo dell’Arengo (FAR Fabbrica d’Arte Contemporanea di Rimini). Nel 2014 è stata la volta di due giovani, ma affermate, artiste-fotografe Silvia Camporesi e Valentina D’Accardi che hanno esposto i loro lavori nell’Ala espositiva del Museo della Città e nel 2016 hanno esposto Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri, nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini, nella Sala Pamphili del Complesso degli Agostiniani; l’ultima edizione del 2018 ha prescelto il dialogo tra le opere di Silvia Infranco e del gruppo CaCO3, nell’Ala Nuova del Museo della Città di Rimini.

Nel 2017 si è rinnovato il Comitato scientifico composto da Daniele Benati, Luca Caccioni, Claudia Collina, Claudio Leombroni, Massimo Pulini, Claudio Spadoni, Graziano Spinosi,

A chi rivolgersi:


Claudia Collina
Tel. 051 527 66 29
Claudia.Collina@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2012/05/07 19:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-03T17:10:04+02:00

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