Scheda di consistenza Raimondi

Tutti i materiali che compongono il fondo furono inventariati a cura della famiglia prima del trasferimento, anche con l’obiettivo di riprodurre - per quanto possibile anche fisicamente - la raccolta di Raimondi così come lui stesso l’aveva costituita e organizzata. Lo stesso intento ha guidato anche la catalogazione dei materiali, sia librari che documentari, e la scelta di inserire in un unico catalogo automatizzato schede di materiali diversi, così comunque confrontabili e relazionabili.

Materiale manoscritto e dattiloscritto: la sezione ‘Manoscritti’ del fondo è ricca di manoscritti, dattiloscritti, bozze e materiali preparatori per conferenze. In particolare si contano 450 quaderni di appunti e abbozzi di lavori, 480 manoscritti e 700 dattiloscritti di articoli per quotidiani e riviste.

Carteggio: la sezione ‘Corrispondenza’ - che annovera 840 corrispondenti, con materiali dalla I Guerra mondiale al 1985 – è stata conservata così come era stata organizzata dallo stesso Raimondi, che aveva formato delle cartelline per mittente ordinate alfabeticamente. Fra le corrispondenze più significative e consistenti si segnalano quelle con Giorgio Bassani, Alessandro Bonsanti, Cesare Brandi (oltre 300 lettere), Giovanni Comisso, Gianfranco Contini, Giacomo Debenedetti, Giorgio De Chirico, Gianandrea Gavazzeni, Pietro Jahier, Mario Maccari, Curzio Malaparte, Marino Moretti, Lorenzo Montano, Geno Pampaloni, Carlo Ludovico Ragghianti (140 lettere), Claudio Savonuzzi (oltre 300 lettere), Vittorio Sereni (circa 90 lettere), Sergio Solmi (circa 120 lettere), Diego Valeri (circa 150 lettere), Elio Vittorini.
Vi è inoltre un ricco nucleo di corrispondenza tra Giuseppe Raimondi e diversi editori.
Sono poi presenti 12 album monografici, nei quali sono conservati carteggi e documenti vari utilizzati per la mostra bolognese del 1977 Giuseppe Raimondi tra poeti e pittori che documentò i rapporti di Raimondi con alcuni grandi scrittori e pittori, e precisamente Apollinaire, Cendrars, Bacchelli, Cardarelli, Carrà, Cecchi, De Pisis, Longanesi, Ungaretti, Valery, Tzara, Rosai.

Materiali a stampa: aggregata alla sezione Manoscritti è presente una raccolta di ritagli di giornali con articoli di e su Raimondi. Nella sezione ‘Manoscritti’ si segnala la presenza di numerose bozze di stampa.

Materiale iconografico e fotografico: negli album monografici della già citata mostra del 1977 sono conservate, oltre alle lettere, anche fotografie, disegni, riproduzioni, pieghevoli per inviti a mostre. Si veda, a titolo di esempio, l’album relativo a Filippo De Pisis che contiene 15 fotografie, 41 disegni, 27 riproduzioni di disegni, 5 manoscritti, 1 libro, 9 fra inviti e pieghevoli, 1 locandina oltre agli 86 pezzi fra lettere e cartoline postali.

Inventari: su supporto elettronico. Catalogo della corrispondenza del fondo Giuseppe Raimondi a cura di Angela M. Politi, in Giuseppe Raimondi. Carte, libri, dialoghi intellettuali, Bologna, Patron, 1998, pp. 279-311.

Raccolta libraria: è costituita da circa 6.500 volumi principalmente di letteratura italiana (circa 2.000), letterature straniere (circa 2.400), arte italiana (circa 1.200) e arte straniera (circa 700). Prevalgono le opere di e su narratori e poeti italiani del ‘900 - Bacchelli, Bassani, Bertolucci, Cardarelli, De Pisis, Gadda, Govoni, Longanesi, Montale, Palazzeschi, Panzini, Papini, Prezzolini, Rosai, Saba, Savinio, Sbarbaro, Sereni, Sinisgalli, Slataper, Soffici, Ungaretti, Valeri, Vittorini, Zavattini - ma non mancano i classici della letteratura italiana. Per la letteratura straniera si nota una particolare attenzione per quella francese del ‘900 - Apollinaire, Baudelaire, Breton, Cendrars, Cocteau, Gide, Jacob, Mallarmé, Proust, Tzara, Valery, Verlaine - ma sono presenti anche opere di letteratura tedesca, russa, inglese e i classici greci e latini. Si segnalano, infine, i numerosi volumi di arte contemporanea e i cataloghi di mostre cui Raimondi partecipò con prefazioni e testi.
Oltre ai volumi il fondo annovera circa 250 testate di riviste di letteratura e arte, comprese le numerose cui Raimondi collaborò: da segnalare che non poche sono le annotazioni dello scrittore accanto agli articoli che più lo interessarono.

Catalogo: su supporto elettronico.

Bibliografia relativa al fondo: Giuseppe Raimondi tra poeti e pittori. Mostra di carteggi, Bologna, Alfa, 1977.

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pubblicato il 2012/04/19 13:18:20 GMT+2 ultima modifica 2012-04-19T15:18:00+02:00

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