Scheda di consistenza Bertolucci

L’archivio è suddiviso in 4 buste e ripartito in 6 serie: ‘Epistolario’, ‘Poesie varie’, "La camera da letto", ‘Prose’, ‘Prove di traduzione di autori inglesi’, ‘Varie’.

Materiale manoscritto e dattiloscritto: le poesie e le prose, edite ed inedite, sono state suddivise in sequenza cronologica (1927-1997) in base alle principali opere dell’autore (Sirio, Fuochi in novembre, Lettera da casa, In un tempo incerto, Viaggio d’inverno, Verso le sorgenti del Cinghio, La lucertola di Casarola, Schizzi e abbozzi). Sono raccolte in 22 fascicoli (3 buste): tre sono i fascicoli che raccolgono materiale inedito, e precisamente le poesie inedite precedenti Sirio e quelle composte negli anni tra le due guerre e l’immediato dopoguerra mentre un altro fascicolo comprende le prose inedite degli anni Trenta, un diario e gli appunti di sceneggiatura per un documentario su Stendhal. Sono presenti inoltre un fascicolo con prove di traduzione di autori inglesi e due fascicoli con i testi annotati e i materiali preparatori per due interviste (1980 e 1992) rilasciate a Sara Cherin e a Sergio Zavoli.

Carteggio: la corrispondenza, 244 tra lettere, biglietti e cartoline postali dal 1929 al 1986, è suddivisa in 72 fascicoli (1 busta) ordinati alfabeticamente per mittenti, fra i quali si possono citare, a titolo di esempio, Luciano Anceschi, Francesco Arcangeli, Giorgio Bassani, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Ungaretti. Un fascicolo è relativo alla corrispondenza dei o ai famigliari di Attilio Bertolucci (1932-1981).

Inventari: Archivio di Stato. Parma, Inventario dell’archivio Attilio Bertolucci presso l’Archivio di Stato di Parma, a cura di Valentina Bocchi con il coordinamento scientifico di Paolo Lagazzi, Parma, 1998.

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pubblicato il 2012/04/19 12:19:06 GMT+1 ultima modifica 2012-04-19T14:19:00+01:00

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