Architettura

Ferrovie dell'Emilia-Romagna

 

Le ferrovie dell’Emilia Romagna rappresentano un tema di ricerca a più facce: nel cogliere l’invito dell’assessorato regionale ai trasporti e di FER,  abbiamo scelto di privilegiare quelle più vicine al nostro percorso di ricercatori rivolgendoci al paesaggio, alla natura e alla storia come recita il titolo del volume, uscito a fine 2011, Ferrovie dell'Emilia-Romagna. Paesaggio, natura, storia.

Il paesaggio

Il finestrino del treno che percorre i cinque capoluoghi serviti da FER restituisce un documentario sul paesaggio urbano, che ci dà conto delle principali trasformazioni urbanistiche delle aree ferroviarie e industriali un tempo servite dai binari. E' una specie di catalogo di architetture del Novecento, un attraversamento di quartieri residenziali della prima periferia ormai storicizzati, dove il treno rallenta per l'entrata in città, lasciando scorgere anche i dettagli degli spazi esterni, di parchi e giardini, di strade e cortili, e perfino gli interni delle case. L’analisi cartografica si è avvalsa delle seguenti fonti: in primo luogo la topografia dell’Istituto Geografico Militare alla scala di 1 a 25.000, dal primo impianto di fine Ottocento ai successivi aggiornamenti; poi le riprese aeree storiche dello stesso Istituto, fra il 1931 e il 1937; le fotografie scattate dalla Royal Air Force negli anni 1944-1945; inoltre le attuali topografie della Carta Tecnica Regionale multiscala e alcune immagini tratte dal volo regionale del 2008. Cartografia da un lato, fotografia dall’altro sono gli strumenti principe dell’indagine sul paesaggio.

La natura

L'indagine sulla flora che vive negli ambienti ferroviari è del tutto preliminare, essendo stata svolta nei mesi più caldi ed aridi. L’ambiente ferroviario è poco ospitale a causa del suolo povero, del microclima caratterizzato da aridità elevata ed escursioni termiche elevatissime, dell'uso di diserbanti. Nel corso della ricerca è stata abbozzata una prima anatomia degli ambienti ferroviari, dalle siepi perimetrali, alle pensiline e marciapiedi fino alla piattaforme di ghiaie delle stazioni. In questo complesso di ambienti sono state rilevate quasi 300 specie vegetali diverse; un numero piuttosto elevato e per certi versi sorprendente. Tra queste, alcune sono state rilevate in una sola area; altre invece sono diffusissime e in forte espansione.

La storia

Ferrovia e industria hanno costituito nel tempo un binomio che solo lo sviluppo della motorizzazione privata e della rete stradale degli anni seguenti il 1950 ha separato. Le vicende relative alle infrastrutture emiliano romagnole rappresentano un’efficace sintesi dell’evoluzione sociale, politica, economica e culturale della regione, tanto prima quanto dopo il 1950. I traffici commerciali generati da un’agricoltura diversificata, l’avvio dei processi di industrializzazione originati dalla trasformazione dei prodotti coltivati, il consolidamento del tessuto di piccole e medie imprese e la loro organizzazione nei distretti, rappresentano nel nostro caso un esempio di evidente interazione tra territorio e sistemi di trasporto. La ricerca storica si è fondata sull’ampia letteratura ferroviaria dall’Unità in poi, e ha evidenziato la necessità della catalogazione e del riordino dell’archivio FER.

 

Galleria fotografica

 

A chi rivolgersi


Servizio beni architettonici e ambientali
Tel. 051 527 61 66
arcamb@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2012/04/12 11:20:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-28T13:33:27+02:00

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