Incontrare il patrimonio

Le pietre raccontano

A Rimini il Lapidario romano del Museo della città ha ritrovato nuova luce e nuova voce grazie alle mani e all'intelligenza degli studenti del Liceo classico-psicopedagico.

Il progetto è nato dalla necessità di dare rinnovata visibilità e luce a un luogo, il lapidario romano di Rimini, la prima sezione del Museo della Città allestita nel 1981. Un patrimonio ricco di potenzialità e di messaggi da trasmettere ai giovani, per coinvolgerli fino a renderli interpreti del linguaggio epigrafico.

 

Quali attività sono state svolte per portare a termine il progetto?

Le visite guidate preparatorie, al Lapidario e al centro storico della città, sono state completate dallo studio del testo storico di riferimento di Angela Donati, dalla lettura e commento delle schede delle 68 lapidi, dalla riscrittura delle stesse in un linguaggio scientificamente corretto ma destinato a un pubblico giovane e “non specializzato”, dalla pulitura e dal restauro coordinati dai restauratori inviati dalla Soprintendenza, dalla documentazione fotografica e dalla produzione di disegni, ricerche, lavori in argilla e cartelloni.

Tra le attività di comunicazione vanno segnalate: la creazione di un gruppo chiuso Facebook per la comunicazione interna, la pubblicazione di una guida che riporta i contenuti della ricerca e di un blog che implementa il sito web del museo. Tra i momenti di presentazione pubblica si sottolinea quello realizzato nell’ambito dell’edizione 2013 del “Festival del Mondo Antico” di Rimini.

Gli studenti del Liceo e quelli della scuola dell’obbligo hanno svolto le attività nei locali scolastici, anche oltre l’orario ordinario. Le visite si sono svolte all’interno della città e al Museo; il Lapidario è stato la sede degli interventi di pulitura.

 

Quali prodotti o iniziative sono stati realizzati, e come?

Alle presentazioni pubbliche del progetto nelle sue fasi, svolte con il supporto di proiezioni Powerpoint, hanno fatto seguito:

  • l’allestimento di una mostra dei lavori dei ragazzi all’interno del “Festival del Mondo Antico” di Rimini (21-23 giugno 2013), con visite guidate dagli studenti stessi;
  • la pubblicazione di una guida al Lapidario realizzata da un editore locale con il contributo dell’lBC, del Liceo “Cesare-Valgimigli” e dell’Associazione “Forum Rimini Venture”;
  • la preparazione di un blog e di contenuti web fruibili tramite QR Code e podcast, predisposti dai ragazzi;
  • la creazione di un laboratorio di visita al Lapidario (gestito dal personale del Museo e occasionalmente dagli studenti del Liceo) e di un libretto di giochi didattici confezionato dai ragazzi.

 

Scheda tratta dal volume: "Io amo i beni culturali. Concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali. I progetti vincitori della II edizione. Anno scolastico 2012-2013" (pdf7.34 MB)

Scuola: Liceo classico - psicopedagogico “Giulio Cesare - Manara Valgimigli” di Rimini
Museo: Musei comunali di Rimini 
Altri partner: Scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Rimini; Scuola secondaria di primo grado “Alfredo Panzini - Giuseppe Antonio Borgese” di Rimini; Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia-Romagna; Associazione “Forum Rimini Venture"
Classi coinvolte: 1 gruppo di alunni di liceo + 1 classe di scuola secondaria di primo grado + 2 classi di scuola primaria 
Studenti coinvolti: 120 alunni
Web: www.liceocesarevalgimigli.it
Email: angela.fontemaggi@comune.rimini.it

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pubblicato il 2015/01/13 16:25:00 GMT+1 ultima modifica 2018-03-05T11:57:00+01:00

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