Incontrare il patrimonio

Villa Saffi Revival

La villa forlivese, nota ai carbonari come “vendita dell’amaranto”, rivive i giorni del Risorgimento grazie alla rievocazione storica messa in scena dal Liceo scientifico “Fulcieri Paulucci di Calboli”.

Quale bene culturale avete scelto?
Il bene culturale scelto è la casa museo Villa “Saffi”, di proprietà comunale, situata a pochi chilometri dal centro di Forlì. Il luogo in cui vissero gli ultimi anni di vita Aurelio Saffi e la moglie Giorgina Craufurd ha rivestito, prima e dopo di loro, un ruolo importante per tutti i personaggi famosi che l’hanno visitato e per gli eventi di cui è stato testimone nei primi decenni dell’Ottocento, quando ospitò varie riunioni carbonare. Nel linguaggio cifrato dei cospiratori antiaustriaci, infatti, la villa veniva indicata come “la vendita dell’amaranto”, dal colore delle sue pareti esterne.
Come è nato il progetto?
Il progetto è nato da un’idea della professoressa Anna Armuzzi, che conosce bene la Villa per esperienza diretta e da tempo accompagna le classi che vanno a visitarla.
Notando come il luogo in città fosse poco conosciuto e avesse bisogno di un rilancio, ha coinvolto la collega Raffaella Sintoni, da anni responsabile del laboratorio teatrale della scuola. È nata, così, l’idea di una visita animata alla Villa, da affidare alle capacità recitative degli studenti e a uno spettacolo diviso in quadri da ambientare in diversi punti della casa.
Quali attività avete realizzato? Quando e dove si sono svolte?
Il progetto ha avuto inizio con una riunione di coordinamento fra le insegnanti, seguita da contatti e telefonate con i responsabili del Comune e della Casa museo, per coordinare e decidere i rispettivi compiti; poi, con una circolare, si è data notizia a scuola, invitando gli studenti interessati a far parte di un gruppo di ricerca.
Il 12 novembre 2015, in un incontro introduttivo, Roberto Balzani e Flavia Bugani, storici ed esperti del Risorgimento, hanno inquadrato il periodo da analizzare, dando utili indicazioni sul percorso da seguire per un’efficace ricerca storica e motivando gli studenti alla riscoperta dei valori e delle esperienze vissute da tanti illustri concittadini.
Nel corso del mese di dicembre, a scuola e nella Biblioteca comunale “Aurelio Saffi”, gli studenti – divisi in quattro gruppi, uno per ognuno dei momenti-chiave del periodo storico da rappresentare – hanno letto, analizzato, riassunto e schematizzato il ricchissimo materiale reperito, approfondendo anche a casa, individualmente, i temi trattati. Sulla base di questo repertorio, la professoressa Sintoni ha scritto il copione.
Nel mese di gennaio 2016 i rappresentanti dei partner del progetto – Comune di Forlì - Servizio biblioteche (Unità fondi antichi, manoscritti e raccolte “Piancastelli”) e Liceo “Paulucci di Calboli” – si sono incontrati di nuovo per definire le tappe di avvicinamento all’evento finale e i tempi per realizzarlo. Tra febbraio e marzo, a scuola, si sono svolti due incontri per lo sviluppo grafico della locandina. In parallelo, altri studenti del gruppo di ricerca hanno sistemato il materiale informativo raccolto, in modo da poter rispondere a eventuali domande del pubblico su quanto portato in scena e anche per realizzare dei poster da lasciare a Villa “Saffi”. Contemporaneamente, il gruppo di teatro, già formato dagli studenti interessati, ha cominciato le prove dell’animazione, lavorando sul copione. Il 23 marzo il gruppo ha effettuato una prima prova in loco per rendersi conto degli spazi e della loro gestione.
Quali prodotti o iniziative avete realizzato?
Il prodotto finale è consistito in un’animazione teatrale che racconta quattro momenti della vita della casa: la rappresentazione è stata “messa in scena” nelle giornate del 6, del 7 e dell’8 maggio 2016, con un pubblico complessivo di più di trecento persone. Alla fine di ogni rappresentazione gli allievi hanno fornito agli intervenuti ulteriori approfondimenti sui personaggi presentati, che si sono andati ad aggiungere al libretto contenente le informazioni storiche e il programma di sala.
Come ne è stata data notizia all’esterno?
La notizia dell’evento è circolata sui vari canali social (Facebook, Twitter e Instagram, anche nel circuito di “Invasioni Digitali”) ed è stata trasmessa tramite i comunicati stampa del Comune e del Liceo. L’evento è stato seguito dalla stampa e dai siti web di informazione locali (“Resto del Carlino”, “Forlitoday”) e minivideoclip sono comparsi in rete, sia grazie all’inserimento da parte di qualche intervenuto, sia attraverso il sito web del Comune.

SCUOLA: Liceo scientifico statale “Fulcieri Paulucci di Calboli” di Forlì STUDENTI COINVOLTI: 4 classi per un totale di 86 alunni ALTRI PARTNER: Comune di Forlì, Servizio biblioteche (Unità fondi antichi, manoscritti e raccolte “Piancastelli”) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 MUSEO: Casa museo Villa “Saffi” di Forlì LINK WEB/EMAIL: giovanna.ferrini@comune.forli.fc.it deanna.conficconi@comune.forli.fc.it ; raffaellasintoni@alice.it ;amadeiarmuzzi@alice.it

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pubblicato il 2015/10/08 16:10:00 GMT+2 ultima modifica 2017-02-01T12:47:00+02:00

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