Incontrare il patrimonio

Shooting Museum

Creativi e protagonisti: è questo lo spirito con cui i ragazzi della scuola secondaria "Farini" si sono impegnati in una campagna pubblicitaria dedicata al Museo civico medievale di Bologna.

Obiettivi

Il progetto si è sviluppato a tappe successive nell’arco dell’intero anno scolastico, partendoshooting museum dallo studio del linguaggio della pubblicità, proseguendo con la conoscenza approfondita dei materiali contenuti nel Museo e concludendosi con la produzione di una locandina pubblicitaria. Come contenuti specifici sono stati scelti la figura e le caratteristiche del cavaliere e della dama medievali, con particolare riferimento, rispettivamente, alle armi e agli abiti. Obiettivi:

  • conoscere e comprendere il linguaggio pubblicitario e i suoi meccanismi;
  • sperimentare un approccio laboratoriale e creativo allo studio della storia attraverso i documenti;
  • potenziare le capacità di riflessione e di valutazione critica dei contenuti culturali di un’istituzione come il Museo medievale;
  • sviluppare la creatività e la capacità di comunicare efficacemente a un pubblico ampio, sia attraverso le parole sia attraverso le immagini e i disegni;
  • avvicinarsi, anche in funzione dell’orientamento, a uno specifico ambito professionale come quello della comunicazione pubblicitaria.


Percorso

L’esperienza è iniziata a settembre, con gli incontri preparatori e di coordinamento del gruppo di progetto. In fase di programmazione didattica il progetto è stato inserito nel piano di lavoro dei due consigli di classe ed è stato presentato agli alunni e alle famiglie. Nel novembre 2011 si è tenuto il primo incontro tra le classi e gli esperti dell’agenzia pubblicitaria sul tema del linguaggio della pubblicità, con le sue finalità, le sue caratteristiche e i suoi effetti. A dicembre si è svolta una visita alle stanze e ai materiali del Museo.

Nel febbraio 2012 gli esperti dell’agenzia hanno scelto con i ragazzi il logo della campagna e hanno dato indicazioni per la realizzazione dello scatto fotografico. In aprile le classi hanno fatto un laboratorio per la realizzazione delle armi e degli abiti delle dame. Sono stati anche raccolti gli slogan per la locandina. A maggio è stato effettuato lo scatto fotografico al Museo, quindi gli esperti dell’agenzia hanno portato alle classi coinvolte le locandine finite per la campagna pubblicitaria.

Per la realizzazione delle attività i passaggi più difficoltosi sono stati quelli organizzativi: non è stato semplice conciliare gli impegni didattici delle classi e dei docenti e gli impegni professionali degli esperti coinvolti. Tali difficoltà peraltro sono comuni a qualsiasi attività didattico-progettuale. Gli alunni si sono lasciati coinvolgere facilmente nel percorso, dimostrando gradimento per la proposta, buona partecipazione in tutte le fasi del progetto e notevoli doti creative. Le attività sono state in grado di promuovere la partecipazione di tutti gli alunni, anche di quelli normalmente più in difficoltà o poco interessati. Soprattutto le attività laboratoriali pratiche hanno incontrato l’entusiasmo dei ragazzi. Tutti gli alunni hanno apprezzato l’approccio più libero e creativo ai contenuti culturali del Museo, che peraltro conoscevano già, e in particolare è stato stimolante l’incontro con operatori professionisti del mondo della pubblicità, con cui i ragazzi sono costantemente in contatto ma di cui non conoscono a fondo le logiche e le modalità comunicative.

 

Risultati

Gli obiettivi iniziali sono stati pienamente raggiunti. Il progetto ha coinvolto le classi, motivando gli alunni a un approccio più attivo e coinvolgente allo studio e alla valorizzazione del patrimonio museale locale. Il progetto ha permesso di ridurre sensibilmente la distanza tra la comunicazione didattica propriamente scolastica e quella dei media, offrendo ai giovani protagonisti di questa esperienza nuovi stimoli all’apprendimento e alla ricerca.

Rispetto alla prosecuzione dell’esperienza si può prevedere un più largo coinvolgimento del consiglio di classe, accentuando gli aspetti di interdisciplinarietà del progetto.

 

Scheda tratta dal volume: "Io amo i beni culturali. Concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali. I progetti vincitori della I edizione. Anno scolastico 2011-2012"
(pdf, 47.18 MB)

I risultati del progetto su www.ibcmultimedia.it

Scuola: Istituto comprensivo n. 12 - Scuola secondaria di I grado “Luigi Carlo Farini”, Bologna
Museo: Museo civico medievale, Bologna
Altri partner: Agenzia pubblicitaria “Kallisto”
Classi coinvolte: III sezione E + II sezione B
Web: www.ic12bo.it; www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/index.html

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pubblicato il 2014/12/16 16:55:00 GMT+2 ultima modifica 2015-08-20T12:52:00+02:00

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