Incontrare il patrimonio

Il Pestapepe. La filosofia della natura tra Caterina Sforza e padre Cesare Majoli.

Realizzare un libro digitale che racconti il percorso evolutivo degli studi sulla botanica dal Rinascimento all’oggi.

I tempi moderni sono influenzati fortemente dal largo utilizzo delle cure naturali mettendo in opera ricette e pozioni sempre più all’avanguardia testate scientificamente. Questa realtà viene messa a confronto con gli straordinari ricettari di Caterina Sforza del XV secolo  al fine di  fare conoscere la sua figura come filosofa della natura e con la “Plantarum collectio” di padre Cesare Maioli (1746-1823) che coglie  l’inesauribile ricchezza di flora e fauna nei suoi disegni che hanno l’accuratezza del documento scientifico e la serena bellezza dell’opera d’arte.
Partendo dal testo rinascimentale di Caterina Sforza, “Experimenti de la ex.ma S.ra Catertina da Furlj” (scoperto e pubblicato nella seconda metà dell’800), e attraverso gli studi della prestigiosa collezione di padre Cesare Maioli gli studenti approfondiranno come si scontra/incontra la filosofia della natura del passato con la scienza e le alchimie non solo botaniche ma anche di parole dei tempi moderni.

 

Progetto presentato da: Biblioteca Aurelio Saffi del Comune di Forlì e Liceo Classico Statale G.B.Morgagni.

Altri partner coinvolti: Enrico Fabbri (azienda erboristica); Pinacoteca e Musei di Forlì; L’ortica – Centro culturale Forlì.

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pubblicato il 2020/02/18 19:10:23 GMT+2 ultima modifica 2020-02-19T12:02:20+02:00

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