Incontrare il patrimonio

La Corte mancante

L’associazione che gestisce il Parco urbano di sculture in pietra di Fanano, sull’Appennino modenese, mette in cantiere uno spazio espositivo e aggregativo nuovo, a forma di teatro, nel cuore del centro storico del paese

Il Parco urbano di sculture in pietra di Fanano, sull’Appennino modenese, è un museo diffuso e a cielo aperto che, entro un territorio piuttosto vasto, ospita circa 250 opere a bassorilievo e tuttotondo scolpite in arenaria, frutto delle numerose edizioni del simposio internazionale dedicato a questa arte. Il progetto dell’associazione “Urban Stone Sculpture Park”, che gestisce il Parco dal 2015, tenta di creare un punto di raccolta per una parte di queste opere e di facilitarne la fruizione, riqualificando un’area abbandonata situata in pieno centro storico, la zona dell’ex bocciodromo, che ha la particolarità di essere sotto il livello del suolo.
Gli interventi, affidati a maestranze artigianali locali, artisti internazionali e studenti, trasformeranno il sito in spazio espositivo, luogo di aggregazione e teatro di eventi, con tanto di cavea e palcoscenico, utilizzando come materie prime la pietra e il legno. Quando la “Corte mancante” sarà attiva, il Parco avrà un nuovo cuore, inserito nel crocevia degli antichi sentieri di pellegrinaggio che hanno portato in paese tanti artisti dello scalpello.

Progetto presentato da: Associazione “Urban Stone Sculpture Park”, Fanano (Modena); Comune di Fanano
in partenariato con: Associazione “Ottonello Ottonelli”; Fanano; Associazione promozione turistica di Fanano; Istituto comprensivo di Sestola (Modena)

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pubblicato il 2017/05/04 12:12:45 GMT+2 ultima modifica 2017-05-04T14:12:00+02:00

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