Incontrare il patrimonio

Agapanthe: Artists in residence. Tra arte contemporanea ed archeologia

Tra le iniziative previste dal Progetto NEARCH rientra l’indagine tra il mondo dei giovani artisti europei e l’archeologia.

Un’opera di Florent KonnéGli artisti francesi al Museo Archeologico Nazionale di FerraraNel marzo 2015 IBC ha organizzato uno stage al fine di introdurre il gruppo artistico francese Agapanthe nel mondo archeologico-scientifico, artistico e culturale della nostra Regione. 

Alice Mulliez e Florent Konné hanno avuto la possibilità di confrontarsi con importanti realtà: il nostro Istituto, la Soprintendenza archeologia dell’Emilia-Romagna; i musei archeologici statali (il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara) e comunali (il Museo Civico Archeologico di Bologna); il mondo dell’arte contemporanea (il MAMbo) e del restauro (l’Accademia di Belle Arti di Bologna).

Non è mancata la visita al sito archeologico italiano per eccellenza: Pompei.

In ultimo, in considerazione del mezzo espressivo utilizzato da Agapanthe, lo zucchero, è stata organizzata una visita dedicata presso lo Zuccherificio COPROB di Minerbio (BO).

 

un'opera di Alice MulliezAd un anno di distanza a Parigi, presso il centro Le CENTQUATRE, partner del Progetto NEARCH e coordinatore dell’azione “Artists in recidence”, Agapanthe espone l’opera maturata durante lo stage in Italia ed il successivo periodo di elaborazione in Francia.

La mostra dal titolo “Matérialité de l’Invisible. L’archéologie des sens” raccoglie l’esperienza di diversi giovani artisti; è aperta al pubblico dal 12 febbraio al 30 aprile 2016.

 

IBC ringrazia tutte le persone e gli enti che hanno collaborato alla buona riuscita del progetto.

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pubblicato il 2016/04/19 11:45:00 GMT+2 ultima modifica 2016-11-23T12:44:00+02:00

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