Alessandro Guardassoni (1819-1888). Un pittore bolognese tra romanticismo e devozione

A Bologna dal 14 settembre un itinerario diffuso nella città metropolitana per valorizzare l’attività dell’artista in occasione del bicentenario della nascita
  • Quando dal 14/09/2019 al 19/01/2020
  • Dove Bologna, Collezioni Comunali d’Arte, Fondazione Gualandi, Chiese dell’Arcidiocesi di Bologna
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In occasione del bicentenario della nascita del pittore bolognese Alessandro Guardassoni (1819-1888), l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, l’Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica, la Fondazione Gualandi a favore dei sordi e la Diocesi di Bologna hanno realizzato un itinerario diffuso nella città metropolitana per valorizzare l’attività dell’artista: dal naturalismo storico-romantico alla svolta purista sino allo sviluppo di un linguaggio devozionale, che fece di lui il più importante pittore ecclesiastico di Bologna nel XIX secolo. 
L'evento è a cura di Silvia Battistini e Claudia Collina con la collaborazione di Chiara Sanfelici, Patrizia Tamassia, Valentina Volta.

Dopo una prima formazione in città, Guardassoni fece esperienze di studio e di viaggio all’estero e dal 1856 iniziò a partecipare con successo non solo alle mostre accademiche, ma anche a quelle di rilevanza internazionale, proponendo quadri di soggetto storico-romantico, biblico-sacro e ispirati alla letteratura, divenendo in particolare famoso per l’episodio del La conversione dell’Innominato tratto da I promessi sposi di Alessandro Manzoni.

Parallelamente, dal 1859 iniziò a studiare ottica e ad avvalersi della stereoscopia per fissare in un’immagine fotografica l’effetto del vero da rendere in pittura, divenendo un importante sperimentatore nella resa degli effetti di luce e tridimensionalità.

La mostra alle Collezioni Comunali d’Arte propone opere di Guardassoni presentate in esposizioni ufficiali e realizzate per commissioni importanti, che narrano l’evoluzione del suo stile, rendendo possibile un confronto con gli altri pittori attivi in quegli anni a Bologna e riproponendone l’atmosfera culturale attraverso 40 dipinti

Contemporaneamente alla Fondazione Gualandi vengono esposti 60 disegni preparatori e bozzetti per le pitture realizzate nelle chiese bolognesi. Un video – realizzato dagli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna-Corso di laurea in design del prodotto industriale mostra al visitatore la relazione tra le fasi preparatorie e i lavori finiti, in un percorso virtuale all’interno di alcune chiese in cui Guardassoni lavorò.

Entrambe le  mostre sono aperte al pubblico dal 14 settembre 2019 al 19 gennaio 2020.

Una mappa, distribuita nelle sedi delle mostre, permette di raggiungere con facilità le chiese cittadine e dei dintorni, nelle quali sono organizzate specifiche visite guidate a cura dell’associazione Arte e Fede.

Invito (pdf, 437.49 KB)

Locandina (pdf, 619.05 KB)

Pieghevole (pdf, 578.06 KB)

Mappa (3.35 MB)

Informazioni e prenotazioni:

Collezioni Comunali d’Arte
Piazza Maggiore 6, h. 10-18.30
Chiuso lunedì non festivo, Natale e Capodanno
Ingresso mostra: € 6,00 intero; € 3,00 ridotto; € 2,00 per i giovani tra 18 e 25 anni; gratuito per Card Musei Metropolitani Bologna
Tel. 051 219 39 98
www.museibologna.it/arteantica
museiarteantica@comune.bologna.it

Fondazione Gualandi
Via Nosadella 49, sabato e domenica h.10-17
Giorni feriali su appuntamento
Chiuso lunedì, Natale e Capodanno
Ingresso libero
Tel. 051 339 95 06
www.fondazionegualandi.it 
iniziative@fondazionegualandi.it 

Chiese dell’Arcidiocesi di Bologna
Per informazioni e prenotazioni: Arte e Fede
Tel. 351 98 57 77 04
www.artefede.com

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pubblicato il 2019/12/05 13:24:54 GMT+2 ultima modifica 2019-12-05T13:24:54+02:00

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