6/3/2014, Bologna, presentazione del catalogo del Museo del Risorgimento di Bologna

Il Museo del Risorgimento di Bologna e l’Istituto per i beni culturali presentano il volume frutto di un lavoro comune

A Bologna, giovedì 6 marzo 2014, alle 17.30 nella sala del Risorgimento del Museo Civico Archeologico, verrà presentato il catalogo del Museo del Risorgimento di Bologna. Il volume, pubblicato nella collana dell’IBC, è a cura di Mirtide Gavelli e Otello Sangiorgi ed è edito da Bononia University Press.

Intervengono alla presentazione Angelo Varni, presidente dell'IBC e Alberto Preti dell'Università degli Studi di Bologna. La pubblicazione costituisce un altro importante risultato della lunga e proficua collaborazione tra l’IBC  e il Museo del Risorgimento. 

In vent’anni di collaborazione  tra il Museo e l’IBC è stata realizzata la catalogazione informatizzata del patrimonio conservato nel museo. Un percorso che si è sviluppato attraverso la catalogazione di materiali non ancora studiati e nella circostanza anche fotografati e l’informatizzazione e l’aggiornamento di schede già esistenti.
Complessivamente sono circa 1400 le schede relative ai diversi materiali del Museo attualmente presenti nel Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna e disponibili online.

Il volume, nella prima parte, approfondisce la storia del museo stesso dalla fondazione ai giorni nostri. Racconta le vicende delle collezioni e presenta e illustra i materiali raggruppati per tipologie che comprendono oggetti, cimeli, reliquie, armi, uniformi, dipinti e sculture..
Nella seconda parte una selezione dei materiali, ordinata in senso cronologico, ci conduce nelle vicende del risorgimento bolognese e dei suoi protagonisti.

Tra i materiali catalogati ricordiamo, ad esempio, una rara Uniforme dei Veliti reali del 1805, un dipinto ad olio del 1867 dal titolo "Ugo Bassi nel carcere di Comacchio"; il busto di Giuseppe Garibaldi, gesso di Carlo Parmeggiani del 1888, e anche il timone di un aereo del 1936, con dipinto un Mickey Mouse, inviato dal regime fascista a supporto delle proprie truppe contro la Repubblica spagnola.
La terza parte propone infine una ampia (circa 600) selezione delle schede del Catalogo informatizzato dal quale emerge la ricchezza e varietà dei materiali museali.

Una delle  particolarità dei musei del Risorgimento consiste  nel loro essere anche biblioteche e archivi, luoghi di conservazione di tutte le testimonianze relative al periodo storico al quale sono dedicati.

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pubblicato il 2014/03/13 11:10:06 GMT+2 ultima modifica 2014-03-13T12:10:00+02:00

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