3/7/2014, Pieve di Cento, ascoltiamo "I racconti di Violetta": settimo appuntamento con uno spettacolo promosso dall'IBC per la valorizzazione dei luoghi storici dell'Emilia-Romagna

Continua il tour di Violetta

A Pieve di Cento, giovedì 3 luglio 2014 , dalle  21.30 alle 23.00 presso il   Giardino Malservisi dell'ASP Galuppi Ramponi, entrata da via Gramsci 28,  si tiene lo spettacolo curato da Gabriele Duma “Racconti di Violetta” dalla Traviata di Verdi. L’evento è promosso dall’IBC in occasione del Bicentenario Verdiano e ha il pregio di unire i linguaggi della prosa, della poesia e della lirica. Si tratta di uno spettacolo itinerante in regione.

Ingresso libero  

 “Racconti di Violetta" è un atto unico, una sorta di "Traviata" in forma di racconto musicale. Una favola vera, in cui i più importanti momenti del canto verdiano si intrecciano con l’accorata narrazione proposta da due testimoni particolari: Annina e Giuseppe, due fedeli servitori, custodi della magica e misteriosa dimora che ospitò gioie e dolori della Signora delle Camelie.
E’ il Teatro la casa di Violetta e basta varcarne la soglia e cominciare i racconti perché tutto si trasformi. Così, una dopo l’altra, si rivivono la casa delle feste, la casa dei sogni, del dolore, la casa abbandonata, la casa infinita… le tante dimore in cui la bella, da povera ragazza diventò regina, fu ammirata, calunniata, amata, corteggiata, abbandonata e ritrovata... prima di addormentarsi al tempo.

Raccontare Violetta è percepire in filigrana tutte le Cenerentole la cui vita vera è diventata mito, in cui ancora altre esistenze si specchiano, si rifrangono, è sentire che non le si dimentica e che le si ama. I “Racconti di Violetta” portano in scena storie e canti che passano di bocca in bocca, voci, che mantengono in vita: chi racconta, chi è raccontato e coloro a cui si racconta, in un condiviso senso del popolare, una qualità che pervade l'intera tradizione del melodramma italiano.

La compagnia
"Racconti di Violetta" (regia Gabriele Duma) è realizzato dalla compagnia Opificio d’Arte Scenica che nasce dall’esperienza e dalla collaborazione di Gabriele Duma, attore e regista, Andrea Stanisci, Scenografo e costumista, Antonella Franceschini, attrice, Aurelio Scotto, pianista e compositore. Ha condotto gran parte dell’attività producendo spettacoli, ma soprattutto progetti di formazione all’Opera, basati sull’intuizione, ampiamente sperimentata e verificata, del circolo virtuoso che si può creare impegnandosi in produzioni di teatro musicale di qualità, attenti tanto alla formazione del pubblico, quanto alla crescita dei giovani artisti.

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pubblicato il 2014/07/09 09:41:43 GMT+2 ultima modifica 2014-07-09T11:41:00+02:00

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