27/10/2011 Bologna Un progetto europeo e un concorso per educare al patrimonio culturale

In arrivo da tutta Eurropa i partecipanti al Progetto Multilaterale Comenius “Aqueduct. Acquisire Competenze Chiave attraverso l’Educazione al Patrimonio Culturale”.
A Bologna  giovedì 27 ottobre 2011, sono in arrivo da tutta Europa i partecipanti al seminario di formazione nel corso del quale sono presentati i risultati del Progetto Multilaterale Comenius “Aqueduct. Acquisire Competenze Chiave attraverso l’Educazione al Patrimonio Culturale”, di cui l'IBC è partner italiano, coordinato dal Landcommanderij Alden Biesen (BE) e realizzato con il supporto finanziario della Commissione Europea all’interno del Lifelong Learning Programme. 
Il seminario che si svolge presso la Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, viale della Fiera, 8 è organizzato dall'Istituto per i beni culturali, in collaborazione con l'Assessorato regionale Scuola, formazione professionale, università e ricerca e lavoro ed è aperto anche a tutti gli insegnanti e agli operatori culturali italiani che si siano inscritti entro il 23 ottobre u.s.
Nel corso della giornata (diretta web dal sito scuolaer.it) verranno illustrati i progetti pilota realizzati in Italia nell'ambito di Aqueduct e i casi di studio raccolti nei diversi paesi partecipanti.
Verrà anche presentato, con alcuni esperti del settore, il manuale Aqueduct, esito finale del progetto.
L’incontro è l’occasione per presentare con i loro referenti gli 11 progetti vincitori dell'iniziativa “Io Amo i Beni culturali: concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali”, ideato dall’Istituto per i beni culturali, per assicurare una ricaduta del progetto Aqueduct in regione e realizzato con l'Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex IRRE), con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
La partecipazione al concorso è stata davvero entusiastica: sono stati 85 i progetti presentati, molto diversificati per tipologia di museo, di scuole e di proposte. Più di 270 gli enti coinvolti (170 enti capofila che hanno presentato la domanda a cui si aggiungono almeno altri 100 partner disposti a collaborare formalmente ai progetti, in una triangolazione virtuosa tra scuola, museo e territorio). Circa 7000 sono gli allievi potenzialmente coinvolti nei progetti presentati.
Tale partecipazione ha indotto l'Istituto Beni Culturali a premiare cinque progetti ulteriori rispetto a quelli previsti inizialmente e a valutare una edizione futura del concorso.
Si è registrata una generale alta qualità di tutti i progetti pervenuti.  I progetti vincitori forniscono una ricca casistica da cui trarre ispirazione, anche grazie alla loro adattabilità e trasferibilità.

Azioni sul documento

pubblicato il 2012/04/23 12:00:00 GMT+2 ultima modifica 2012-08-09T16:41:00+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina