26/7/2013 VENERDI’ 26 LUGLIO 2013, Presentate le modalità di accesso ai fascicoli dei processi sui fatti di terrorismo e sulle stragi giudicati dalla Corte d’Assise di Bologna

“Sono orgoglioso, come cittadino, ancor prima che come assessore regionale alla cultura,  del lavoro che è stato realizzato”.

 Così ha esordito l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, dopo il saluto del presidente dell’IBC Angelo Varni,  intervenendo alla presentazione delle modalità di accesso ai fascicoli dei processi sui fatti di terrorismo e sulle stragi giudicati dalla Corte di Assise di Bologna, realizzate grazie alla stretta collaborazione tra dal Tribunale di Bologna, l'Archivio di Stato con il contributo dei Volontari AUSER Bologna, l’assessorato regionale alla Cultura,  l’Istituto beni culturali, il quale ha assicurato la corretta conservazione dei files digitali presso la propria struttura del Polo archivistico regionale (ParER) e predisposto un apposito programma per facilitare l’accesso alla documentazione così riprodotta”. Collaborano anche l'Associazione Vittime della strage di Bologna, l'Archivio Casa della Memoria, il Centro Documentazione Archivio Flamigni.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto nazionale "Archivi per non dimenticare promosso dal Centro Documentazione Archivio Flamigni e sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale per gli Archivi.

Sono intervenuti Francesco Scutellari Presidente del Tribunale di Bologna, Elisabetta Arioti direttore dell'Archivio di Stato di Bologna Elena Barca dirigente amministrativo del Tribunale di Bologna, Paolo Bolognesi, Presidente Unione Vittime per Stragi.

Ad oggi è stata completata la digitalizzazione e il versamento all'Archivio di Stato di Bologna degli atti processuali del processo c.d. Strage bis o Italicus bis, fasc. 1/96 R.G. Corte d'Assise.

 

La consistenza complessiva è di 291 unità archivistiche di conservazione: precisamente 290 faldoni, denominati “volumi”, e 1 registro, corrispondenti a circa 250.000 immagini di pagine digitalizzate.

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Il fascicolo processuale completamente digitalizzato e versato sarà dal prossimo settembre consultabile presso l'Archivio di Stato di Bologna ai sensi della disciplina sull’accesso dei documenti amministrativi e quindi in base a singole istanze di accesso valutate dal Presidente della Corte di Assise di Bologna.

La consultazione avverrà in primo luogo sulla riproduzione digitale, potendo consultare direttamente i singoli files oppure utilizzando il sistema di consultazione che consentirà un approccio facilitato al reperimento di informazioni all'interno di una cosi ampia base documentale, stimabile a fine progetto  in oltre un milione di singole immagini.

Il progetto di completa digitalizzazione dei fascicoli processuali concernenti i fatti di terrorismo, eversione e stragismo giudicati dalla Corte d'Assise di Bologna è stato sviluppato nella consapevolezza che, come scritto nella “Dichiarazione universale sugli Archivi” approvata dall'UNESCO: ” L’accesso agli archivi arricchisce la nostra conoscenza della società umana, promuove la democrazia, tutela i diritti dei cittadini e migliora la qualità della vita”.

Di fronte in particolare a documentazione di tale rilevanza  bisogna impegnarsi, come ricorda la citata “Dichiarazione Universale”,  affinché gli archivi siano resi accessibili a tutti, nel rispetto delle leggi in vigore e dei diritti degli individui, e siano utilizzati per contribuire alla crescita di una cittadinanza responsabile.

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Pubblicato il 31/07/2013 — ultima modifica 31/07/2013

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