24/10/2012 Bologna, presentato un fine settimana in regione alla scoperta dei teatri.

Tra musica, visite e spettacoli anche un’occasione di solidarietà per ripristinare quelli colpiti dal sisma.

Sono 12 i teatri della regione che sono stati danneggiati dal terremoto dello scorso maggio e l’iniziativa I luoghi del “Bel Canto” Incontri nei teatri storici dell’Emilia-Romagna che si terrà il 27 e il 28 ottobre lancia anche un messaggio di solidarietà per queste strutture con la creazione di un conto corrente “Pro Teatri” i cui contributi saranno impiegati a loro favore.

Un articolato progetto di eventi per il prossimo fine settimana all’insegna della musica e delle sue architetture di cui sono protagonisti 17 teatri storici dell'Emilia-Romagna in un susseguirsi di aperture straordinarie, visite guidate gratuite, spettacoli musicali, opere e concerti. Da Fiorenzuola d'Arda (PC) a San Giovanni in Marignano (RN), da Busseto (PR) a Bologna e Ferrara

L’Iniziativa voluta  dall’Istituto per i beni culturali desidera, ha sottolineato il suo presidente professor Angelo Varni, portare l’attenzione non solo dei melomani e dei frequentatori abituali di queste realtà per conoscere un patrimonio che anche dal punto di vista architettonico costituisce un’eccellenza del territorio regionale e che è cresciuto in anni importanti della storia culturale e politica del paese. La risposta questo tipo di iniziativa da parte delle amministrazioni è stata forte. Per molti di questi luoghi, ha proseguito Varni, si tratta di una occasione di visibilità e riscoperta con opportunità di ricaduta non solo sul piano della conoscenza, proprio mentre ci si avvia al 2013, anno nel quale si festeggia il Bicentenario verdiano.

L’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa che non alimenta solo la divulgazione di un grande patrimonio, che l’IBC ha esemplarmente censito, ma che porta a considerare i teatri con le loro attività, con gli spettacoli che realizzano. Essi non sono solo luoghi di aggregazione sociale ma anche macchine produttive dove lavorano in tanti. In una temperie così difficile, nella quale i tagli alla cultura divengono sempre più pesanti, è bene essere consapevoli di quanto i teatri rappresentino ed è significativo il gesto di solidarietà che si vuole realizzare promuovendo il ripristino di quelli colpiti dal sisma e sollecitando la generosità di tutti.

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Pubblicato il 29/10/2012 — ultima modifica 29/10/2012

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