/11/2014, Bologna, un convegno per i quarant’anni dell’Istituto per i beni culturali della Regione (IBC)

L’Istituto per i beni culturali compie otto lustri di attività

A Bologna, giovedì 6 novembre 2014, alle 9.30, si apre il convegnoTutela e valorizzazione dei beni culturali tra centro e periferia”, presso l’Oratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5, per riflettere sui quarant’anni di attività dell’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna.

Nel 1974 nasceva l’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna (IBC). Quarant’anni densi di attività, di esperienze, di progetti che hanno inciso sulla realtà del territorio, su un’idea di paesaggio e dunque di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio, creando un dialogo costante con le comunità e le istituzioni con occhio attento anche all’Europa.

Per sottolineare questa importante ricorrenza, l’IBC, che costituisce un unicum in Italia, organizza questo convegno. La prima parte sarà una riflessione complessiva sull’operato dell’IBC. A questa partecipano con il presidente dell’IBC, Angelo Varni, Alessandro Bollo responsabile della ricerca e consulenza della Fondazione Fitzcarraldo, Flavia Cristiano, responsabile del Centro per il libro e la lettura, Pippo Ciorra, docente di Composizione Architettonica. Loro si confrontano con i responsabili dei Servizi dell’Istituto: Rosaria Campioni, Laura Carlini Fanfogna, Piero Orlandi.

Seguirà una più ampia disamina del rapporto Stato Regioni muovendo dalla  considerazione che nello stesso momento in cui si fondava l’IBC, Giovanni Spadolini creava il Ministero per i Beni culturali. Cosimo Ceccutti, presidente della Fondazione Spadolini-Nuova Antologia, si soffermerà sulla figura del grande studioso e politico, al suo intervento faranno seguito quello di Marco Cammelli, professore emerito di Diritto Amministrativo, di Lorenzo Casini, docente di Legislazione dei beni culturali e ambientali, che tratteranno dell’evolversi del rapporto tra “centro” e “periferia” e sul quarantennio del Ministero, mentre Angelo Varni ragionerà sulle esperienze di questi decenni e le prospettive future.

Armando Massarenti, responsabile del supplemento culturale Il Sole-24 Ore Domenica, concluderà la giornata intervenendo sul Il Manifesto della cultura  e i beni culturali.

Questo evento crea l’opportunità di riconsiderare attraverso il dialogo tra i responsabili dei servizi dell’IBC e gli interlocutori esterni, un quarantennio di politica culturale avviata in anni assai fervidi di appassionata progettualità.

Negli stessi anni in cui il presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti gettava le basi per la nascita dell’IBC, Giovanni Spadolini costruiva il Ministero per i beni culturali. Anche sul confronto fra Stato e Regioni, proprio sul confronto di idee che intercorse tra queste due figure di spicco della politica culturale italiana, si sofferma la giornata di lavori che ribadisce un’idea di futuro che ha sempre l’esigenza di leggere il passato, di alimentare la creatività non sperperando la memoria.

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/11/2014 — ultima modifica 12/11/2014

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali