04/06/2012 Bologna, presentati i primi incontri del ciclo “I mestieri della cultura” ideato e curato dall’Istituto beni culturali

Nomi eccellenti da ascoltare, esperienze di lavoro dalle quali cogliere spunti concreti per un futuro del paese

“Nomi eccellenti da ascoltare, esperienze di lavoro dalle quali cogliere spunti concreti per un futuro del paese che vuole crescere sul suo patrimonio e dare prospettive a giovani e meno giovani che hanno forte preparazione in tale ambito”. E’ l’obiettivo, spiega il presidente dell’Istituto per i beni culturali professor Angelo Varni alla presentazione del ciclo di incontri “I mestieri della cultura”, che, a partire da venerdì 8 giugno p.v., fino al 5 luglio, alle 17.30, l’IBC propone presso la Biblioteca “Giuseppe Guglielmi” in Palazzo Leoni (via Marsala 31), ospitando grandi professionisti che raccontano la pratica quotidiana del loro mestiere.

L’iniziativa si rivolge principalmente a chi intende impegnarsi nella valorizzazione del nostro patrimonio e trovare in questo settore la sua collocazione., “Abbiamo in Italia – dice ancora Varni –conoscenze e specializzazioni sui beni culturali che ci rendono competitivi sulla salvaguardia, sull’educazione e sulla comunicazione di questi”.

Gli incontri vogliono porsi come possibilità di riflessione per costruire più concreti progetti nei quali sperimentare giovani che hanno seguito percorsi di studi altamente qualificati.

Incontreremo lo scenografo Giancarlo Basili venerdì 8 giugno per parlare di “Modellare la realtà”; poi il giovedì14 giugno ascolteremo il direttore de “Il Corriere della Sera” Feruccio De Bortoli sul tema “Interpretare gli eventi”; e ancora giovedì 28 giugno saranno il fumettista Giuseppe Palumbo e l’art director Marco Zanichelli ragionare su “Disegnare la storia”; l’ultimo incontro prima della pausa estiva, sarà giovedì 5 luglio con il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci su un argomento sempre assai attuale e fondamentale “Il museo tra evasione ed educazione”.

 

In autunno incontreremo il restauratore, il bibliotecario, il regista, il musicista, l’architetto, l’archeologo e ancora altre figure impegnate a costruire il futuro tra creatività e memoria.

 

ingresso libero fino a esaurimento dei posti

prenotazione obbligatoria on line

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Pubblicato il 04/09/2012 — ultima modifica 04/09/2012

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