PArSJAd - Parco Archeologico dell'Alto Adriatico -

Parco Archeologico dell'Alto Adriatico - Gestione e valorizzazione dei siti archeologici. La definizione del Parco Archeologico dell’Alto Adriatico come areale vasto e composito, accomunato da significativi elementi fisio-geografici, al cui interno coesistono diverse evidenze di interesse archeologico, culturale e paesaggistico e assume rilievo la compenetrazione di valori storici, paesaggistici e ambientali, ha costituito il focus del progetto, che fa parte del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera ITALIA - SLOVENIA (2007-2013).

L’obiettivo era quello di concorrere all’ideazione e all’impostazione dell’idea di parco, che ha i suoi punti di forza in alcuni siti d’eccellenza, attraverso il recupero e la valorizzazione del connettivo territoriale e delle sue risorse che a questi importanti insediamenti hanno garantito retroterra, supporto logistico, opportunità di Logo ParSJadapprovvigionamento, possibilità di espansione economica e residenziale, aspetti questi ultimi spesso negletti dal punto di vista della fruizione turistica e culturale, e quasi mai considerati in una logica di rete e in un’ottica di gestione unitaria ai diversi livelli territoriali e sovraterritoriali.

Durata del progetto: 2010-2014

Progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale

 

Fra i risultati attesi vi erano uno studio di fattibilità del Parco e correlazione con gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale; lo sviluppo di metodologie didattiche comuni in favore dei beni archeologici; la costituzione di un catalogo digitale on-line dei siti e delle emergenze archeologiche; la  formazione di figure professionali addette alla valorizzazione e gestione del patrimonio archeologico; lo sviluppo di strumenti di comunicazione tradizionali (itinerari, cataloghi, segnaletica) e innovativi (portali, archeologia virtuale in 3D, dispositivi mobili multimediali); lo sviluppo di progetti pilota sul tema della viabilità antica.

Cosa ha fatto l'IBC

L’IBC ha collaborato alla realizzazione di varie azioni inserite nei diversi WP:logo parsjad_mini.jpg

  • Analisi della normativa e degli strumenti di piano vigenti, anche urbanistici, per costruire il contesto di riferimento coerente anche con gli strumenti di pianificazione ambientale
  • Scambio di buone pratiche e modelli operativi tra i partners di progetto e definizione di metodologie comuni per la valorizzazione delle aree archeologiche
  • Censimento e catalogazione di siti e beni archeologici; armonizzazione degli standard catalografici; creazione di un sistema di carte digitali evolute del territorio culturale
  • Studio di fattibilità del Parco Archeologico dell'Alto Adriatico con un gruppo di lavoro interdisciplinare e "interpaese"
  • Sviluppo di linee guida per l'elaborazione di progetti didattici anche transfrontalieri e creazione di un laboratorio didattico comune alto-adriatico inteso come strumento online che raccoglie diverse esperienze nel campo della didattica, aperto a nuove progettualità
  • Realizzazione di una rete educativa condivisa sul patrimonio archeologico, anche al fine di rendere stabile e propositivo il rapporto tra mondo dell'educazione e istituzioni pubbliche (soprattutto siti e musei) che si occupano di conoscenza, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale
  • Realizzazione di un Catalogo Archeologico digitale on-line dell’Alto Adriatico (siti, monumenti, reperti, musei, centri di documentazione, centri-visita, aree archeologiche, zone di interesse storico-paesaggistico)
  • Attività formativa comune e transfrontaliera con particolare attenzione a soluzioni innovative, rivolte a operatori del settore e agli stakeholder
  • Progettazione e sviluppo di un modello plurilingue di portal technology di facile accesso ad archivi digitali esistenti e basi di dati multimediali per consentire la visualizzazione scientifica in 3D dei dati in ambiente immersivo.
  • Pubblicazione di una guida a stampa del parco archeologico dell’Alto Adriatico che elabora e presenta, rimanendo a disposizione come strumento permanente, le conoscenze, i dati, le informazioni complessivamente acquisiti durante l’esecuzione del progetto.

Programma per la Cooperazione Transfrontaliera ITALIA - SLOVENIA

Per conoscere il Programma per la Cooperazione Transfrontaliera ITALIA - SLOVENIA ed essere costantemente informato vai al sito http://www.ita-slo.eu/

A chi rivolgersi

Fiamma Lenzi
Censimento e valorizzazione dei musei, dei siti e dei beni archeologici:
Tel. 051 527 66 53 -  333 384 843 4
Fiamma.Lenzi@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 24/02/2012 — ultima modifica 04/01/2019

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