L’Archivio di San Giorgio di Piano condiviso tra Regione E-R e Alma Mater

L'accordo prevede strutture e servizi in comune, gestione di archivi e progetti di dematerializzazione

Facilitare la messa on line di archivi documentali, mettere in campo progetti di dematerializzazione dei processi amministrativi, condividere il polo archivistico che ha sede a San Giorgio di Piano (Bo). Sono gli obiettivi dell’accordo firmato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e dal rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, che consentirà di valorizzare gli edifici di proprietà regionale e, all’Università di Bologna, di trasferire in uno di essi il proprio archivio di deposito. Sono previsti 3 milioni di euro di investimenti (due da parte della Regione e 1 dall’Università) per la ristrutturazione e l’allestimento di 2 capannoni che fanno parte del complesso di 7 edifici, già ora adibiti ad archivio storico della Regione Emilia-Romagna.

L’accordo ha come obiettivo la realizzazione di un progetto di condivisione di strutture e servizi archivistici per gestire in sinergia archivi documentali e condividere progetti di dematerializzazione.

La gestione sarà realizzata dal Servizio Polo archivistico Regionale (ParER) dell’IBC che cura già  le funzioni di archivio di deposito e storico della Regione da quasi dieci anni.

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pubblicato il 2020/01/31 14:40:10 GMT+2 ultima modifica 2020-01-31T14:40:10+02:00

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