IBC Archivi: online l’inventario dell’archivio Franca Stagi

Un poliedrico sodalizio: nell’archivio Franca Stagi le testimonianze della collaborazione con Cesare Leonardi

Mentre a Modena, ancora per pochi giorni, sarà possibile visitare L’architettura della vita, retrospettiva dedicata alla figura poliedrica di Cesare Leonardi, per approfondirne il sodalizio con Franca Stagi, focus del percorso espositivo allestito alla Palazzina dei Giardini, segnaliamo che è consultabile online nel sistema IBC Archivi l’inventario dell’archivio Franca Stagi.

Si tratta di disegni, corrispondenza con i committenti, le imprese e i professionisti coinvolti nei progetti, documentazione tecnica e amministrativa degli enti pubblici interessati, eliocopie, fotografie, diapositive, copie di saggi e articoli relativi alla nascita e alla storia degli edifici oggetto di intervento, rassegna stampa.
L'archivio conserva documenti dal 1963, e fino al 1983 si tratta di documentazione prodotta dallo Studio associato di architettura Cesare Leonardi - Franca Stagi; dal 1984, in seguito alla separazione professionale tra i due architetti, la documentazione afferisce all'attività della sola Stagi.
Lo Studio associato mostrò una particolare attenzione per gli spazi urbani e le aree verdi, come il Parco della Resistenza, il Parco Amendola e i Giardini pubblici a Modena, e le aree sportive, come i centri nuoto di Vignola e Mirandola. Ad esso si ascrive anche la pubblicazione nel 1982 del volume L'architettura degli alberi (1), incentrato sullo studio delle essenze arboree finalizzato alla progettazione di aree verdi.
Parte dei materiali prodotti dallo Studio associato negli anni 1963-1983 sono conservati presso lo studio dell’architetto Cesare Leonardi; per alcuni interventi (es. le cooperative di consumo di Mirandola, Sassuolo e Castelfranco Emilia, il concorso per la realizzazione di una biblioteca a Teheran e gli oggetti di design) parte della documentazione è conservata nell'archivio Stagi e parte nell'archivio Leonardi.
L'attività professionale svolta da Franca Stagi dal 1984 consiste in massima parte in progettazione di tipo edilizio sia di costruzioni ex novo sia di ristrutturazioni e soprattutto restauri di edifici esistenti. Ne sono un esempio i principali edifici storici collocati nel centro di Modena, quali il Palazzo dei Musei, il Foro Boario, la sede della Fondazione Collegio San Carlo, il Teatro comunale.

L'archivio dell'architetto Franca Stagi è stato donato nel febbraio 2009 dagli eredi al Comune di Modena ed è stato assegnato alla Biblioteca civica d'arte "Luigi Poletti" che svolge il ruolo di istituto preposto alla conservazione e valorizzazione del bene.
La documentazione è stata riordinata e inventariata nel corso del 2011 nell’ambito del progetto ArchiviaMo con il supporto e la consulenza tecnico-archivistica di IBC.

(1) C. Leonardi, F. Stagi, L'architettura degli alberi, Milano, Mazzotta, 1982, pp. 391.
I disegni pubblicati nel volume sono stati presentati nel 1982 in una mostra itinerante patrocinata dai Comuni di Reggio Emilia e di Modena insieme all'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.

Link utili

Fonti d’archivio sul design in Emilia Romagna: ipotesi di indagine nel web, M. M. Plazzi in E/R Design. Estetica del quotidiano negli istituti culturali dell’Emilia-Romagna.

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Pubblicato il 12/02/2018 — ultima modifica 12/02/2018

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