“FUCINE. Restauri in prima visione”. Al via un nuovo capitolo del progetto “Tre Istituzioni e un Patrimonio”

Gli allievi di Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolti in un delicato intervento di conservazione e valorizzazione su un nucleo di manifesti e di fotografie del cinema

Da anni l’IBC promuove lo sviluppo di una cultura partecipata fra istituzioni del territorio nel settore dei beni culturali. In questa direzione si muove l’accordo pluriennale “Tre Istituzioni e un Patrimonio”, che l’Istituto ha stretto con l’Accademia di Belle Arti di Bologna per costruire progetti speciali di restauro e valorizzazione del patrimonio attraverso laboratori didattici-formativi. Si tratta di progetti che ricevono un sostegno concreto dall’IBC per essere realizzati nella forma del cantiere-scuola con il coinvolgimento di studenti e docenti dei corsi di Restauro e di Grafica; la finalità è anche quella di ideare una comunicazione integrata a supporto del progetto complessivo.
Spetta all’IBC d’intesa con l’Accademia individuare, di volta in volta, il segmento di patrimonio idoneo da sottoporre a questa pratica conservativa fra le richieste che provengono all’IBC dalle istituzioni del territorio, predisporre un programma generale e coordinare le fasi di realizzazione del progetto che viene poi definito e sviluppato in collaborazione ad una terza Istituzione, quella titolare del “patrimonio” sul quale si opera.

Il format di ogni progetto, le cui parole chiave sono Conservazione, Formazione Valorizzazione, è ormai collaudato: una tempistica snella che di norma coincide con la durata dei corsi accademici, progetto e piano di lavoro di restauro dei materiali con aspetti di conservazione preventiva, progetto di grafica e comunicazione coordinata e una mostra dei marchi ideati dai ragazzi, un ciclo di conferenze di esperti e di presentazioni gestite dagli studenti nel corso dei lavori. Al termine, una pubblicazione che documenta l’intero progetto e in cui trovano spazio le relazioni e le esperienze dei ragazzi.

Tre Istituzioni e un Patrimonio” ha avuto un primo esito con il progetto “Dalla donazione all’esposizione: la collezione Mizzau-Contento”, sviluppato e completato nell’anno accademico 2016-2017. Il punto di partenza è stata la donazione alla Biblioteca Amilcar Cabral di Bologna di un’importante collezione di circa 70 oggetti di cultura materiale e simbolica africana (maschere, statue, pugnali, cesti, gioielli e amuleti): un patrimonio inedito per la Regione, che necessitava di sostegno per essere fruibile. Il progetto si è articolato in un complesso lavoro di studio, identificazione e restauro dei manufatti ed è stato accompagnato da “Terra, Paglia e Fuoco”, un ciclo di conferenze di approfondimento e valorizzazione della collezione. Altro aspetto importante, i ragazzi hanno tenuto presentazioni sugli esiti raggiunti nel corso di iniziative pubbliche come parte della formazione. Sono stati una trentina i giovani coinvolti, coordinati da quattro docenti e la pubblicazione in corso di stampa.

Il progetto che prende ora avvio nell’abito dell’anno accademico 2018-19 è “FUCINE. Restauri in prima visione”. Questa volta la terza istituzione partner è la Cineteca di Bologna e gli studenti dell’Accademia saranno impegnati a realizzare un delicato intervento di conservazione riguardante un nucleo di manifesti, carte e fotografie del cinema. In relazione alla tipologia dei materiali, sono coinvolti studenti e docenti dei corsi specifici di Restauro e di Grafica dell’Accademia. Questo progetto prevede un importante aspetto di ricerca sperimentale e diagnostica dei materiali fotografici, i cui esiti saranno condivisi al prossimo Salone del Restauro di Ferrara. Anche in questo caso si procederà, come da format, con lo sviluppo di strumenti di comunicazione coordinata e una mostra dei marchi elaborati, con un ciclo di conferenze divulgative tenute da esperti e la partecipazione agli eventi del Cinema Ritrovato, e con una pubblicazione a conclusione progetto. La volontà è quella di coniugare le finalità di restauro, valorizzazione e formazione con il coinvolgimento della collettività e una costante comunicazione, per raccontare le fasi di studio e di cantiere, per valorizzare le opere e il lavoro complessivo.

Tre Istituzioni e un Patrimonio” è un progetto di Antonella Salvi che ne cura e coordina gli sviluppi operativi per IBC in collaborazione con i referenti delle Istituzioni coinvolte.

Il gruppo di lavoro di Fucine-Restauri in prima visione

Antonella Salvi, ideatrice del Progetto “Tre Istituzioni e un Patrimonio” e coordinatrice del progetto Fucine per IBC
Camilla Roversi Monaco, docente della Scuola di Restauro, materiale cartaceo dell’Accademia
Melissa Gianferrari, docente della Scuola di Restauro, materiale fotografico dell’Accademia
Danilo Danisi, docente del Corso di Design grafico dell’Accademia
Maurizio Finotto, docente del corso di Linguaggio del Cinema e dell’Audiovisivo
Anna Fiaccarini e Rosaria Gioia referenti per la Cineteca del progetto FUCINE

Presentazione del progetto Tre Istituzioni e un Patrimonio

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Pubblicato il 21/05/2018 — ultima modifica 20/06/2018

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