VI edizione del Concorso "Io Amo i Beni Culturali": i vincitori

Online i venti progetti vincitori del concorso

Sono complessivamente 52 i progetti pervenuti per il concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali rivolto alle Scuole Secondarie e ai Musei, agli Archivi e alle Biblioteche dell’Emilia-Romagna. Dei 52 progetti, 24 sono per la sezione MUSEI, 13 per la sezione ARCHIVI e 15 per la sezione BIBLIOTECHE.
Come da bando, 10 sono i vincitori per la sezione musei, 5 per la sezioni ARCHIVI e 5 per la sezione BIBLIOTECHE

 

La graduatoria ufficiale

Per saperne di più sul concorso  

 

I progetti vincitori della VI edizione e gli esiti della V edizione  verranno presentati in un convegno aperto a insegnanti e operatori culturali che si terrà a Bologna il 23 novembre 2016, dalle 9.30 alle 16.30, presso la Sala A Conferenze della Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, in Viale della Fiera, 8.

Sezione MUSEI:

  • Viti-cultura: le vie dell’uva a Valsamoggia tra arte, storia ed economia

 

Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi delle scuole di Valsamoggia alla storia del proprio territorio e delle attività connesse alla coltivazione della vite e alla produzione e commercio dei prodotti secondari dell’uva. I ragazzi affronteranno il tema “vite e vino” per comprendere l’evoluzione e la trasformazione del territorio in cui vivono accostando storia, osservazione naturalistica, agronomia, economia, gastronomia e arte. 
Progetto presentato da: Istituto  Comprensivo  Castello di Serravalle – Savigno e Ecomuseo della Collina e del vino di Castello di Serravalle

 

  •  Sognando un polo museale

 

Il progetto intende offrire una proposta promozionale per il turista italiano e straniero dedicata ai musei presenti nel borgo medievale di Bobbio, tale da favorire la nascita di un unico polo museale.
Si prevede la realizzazione di un logo unico per il complesso museale, la realizzazione di una breve guida in italiano, inglese e francese, di audioguide, sempre nelle tre lingue, oltre a una campagna sui social media con l'apertura di profili FB, twitter e instagram gestiti dagli studenti con la supervisione dei docenti e dei responsabili museali.
Progetto presentato da:  Istituto Comprensivo di Bobbio Capoluogo e Museo della Città di Bobbio. 

 

  •  NovellaRE

 

Il progetto NovellaRE permette ai ragazzi di vivere i luoghi del Museo come spazi attivi dove sperimentare la propria creatività. Gli studenti si recheranno al Palazzo dei Musei per approfondire la conoscenza della storia del territorio e dei reperti: in seguito, attraverso laboratori di scrittura creativa, elaboreranno  racconti che vedono protagonisti proprio i reperti selezionati durante la visita. I racconti saranno quindi  illustrati dai ragazzi e pubblicati in un volume. Un concorso aperto agli studenti e alle famiglie decreterà i tre racconti vincitori, che saranno registrati in un audiolibro distribuito alle case residenziali di ASP Città delle persone, alle scuole e alle biblioteche.  
Progetto presentato da: Istituto Comprensivo A. Einstein e Musei Civici di Reggio Emilia  

 

  • Comunicare in … BEACONS!!! Una nuova frontiera per la comunicazione al Museo del Cielo e della Terra

 

Il progetto propone lo sviluppo di un percorso di visita interattivo presso il Museo del Cielo e della Terra e in particolare nella sezione FisicLAB attraverso il sistema Beacons, innovativa modalità di divulgazione attraverso piccoli dispositivi Bluetooth che interagiscono con smatphone e tablet dei visitatori offrendo un’esperienza unica con audio tour, contenuti multimediali, testi ed approfondimenti specifici, percorsi  tematici e personalizzati anche per persone con disabilità, oltre alla possibilità di giochi/quiz interattivi. L’obiettivo è quello di aumentare la fruibilità del percorso museale dedicato al mondo della fisica, misterioso e affascinante ma spesso di non semplice approccio. 
Progetto presentato da: Liceo Statale "Morando Morandi" di Finale dell’Emilia  e Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto .   

 

  •  L’oro del Senio

 

 Il Cantare dei Nibelunghi è uno dei filoni dell’Epica Medievale intimamente legato al mondo del teatro delle marionette e della musica. Un mondo avventuroso, anche crudele,  che rispecchia la necessità dei ragazzi adolescenti di confrontarsi con la realtà senza falsi filtri. Il progetto  si svilupperà nella scrittura drammaturgica del testo e in una serie di laboratori di costruzione scenotecnica e musicale per arrivare alla messa in scena di uno spettacolo itinerante che si avvarrà delle molteplici tecniche del Teatro di  Figura, con lo scopo di  valorizzare anche i piccoli musei e i luoghi storici del territorio della Valle del Senio.
Progetto presentato da:  Istituto Comprensivo Statale "G. Pascoli" di Riolo Terme e Museo La Casa delle Marionette 

  • Viaggio in una città intorno a una stanza museale

 

Il Museo Tolomeo nasce nel 2015 all’interno dell’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e presenta una esperienza articolata in un racconto che ricombina memorie, conoscenze, testimonianze relative alla storia della citta di Bologna, intrecciata in modo indissolubile con quella dell’Istituto “Cavazza”. Una realtà che per gli studenti sarà lo strumento privilegiato per indagare le tematiche di inclusione e accessibilità al patrimonio culturale con un punto di vista differente, che guarda non solo al Museo o all’Istituto dei Ciechi Cavazza, ma all’intera citta di Bologna. 
Progetto presentato da:  Liceo Artistico F. Arcangeli  e Museo Tolomeo di Bologna   

 

  • I love Micropaleontology

 

Il progetto intende promuovere il Museo Civico di Vignola “ Augusta Redorici Roffi” coinvolgendo attivamente gli studenti, affiancati dagli scienziati del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia,  nell’indagine Micropaleontologica di un affioramento lungo il fiume Panaro e nella presentazione dei risultati attraverso l’allestimento di una nuova vetrina nel museo.

 

Progetto presentato da:  Istituto superiore "Agostino Paradisi" Museo Civico di Vignola " Augusta Redorici Roffi"   

 

  • L’orto dell’incontro

Il progetto intende realizzare una rete di spazi per l’educazione outdoor all’interno del Parco Sasso Simone e Simoncello, attraverso la collaborazione Museo-Comunità-Scuola. Lo spazio dell’orto è il luogo dove imparare il valore della pazienza, il giardino è il luogo di scoperta e di incontro, la serra è il luogo di sperimentazione e cooperazione. Aree verdi che saranno messe in rete dai ragazzi attraverso una mappa della biodiversità. Una serie di laboratori con esperti porterà inoltre alla realizzazione di un semenzaio per produrre piantine “biodiverse” e una banca dei semi. 
Progetto presentato da:  ISC P.O. Olivieri di Pennabilli e Museo Naturalistico / CEAS dell’Ente Parco Sasso Simone e Simoncello di Pennabilli. 

  • Da scuola di campagna a scuola di museo

 

Villafranca è una piccola frazione agricola in continuo aumento demografico ma priva di attrattive culturali, da qui nasce l’idea di coinvolgere due scuole una di città e una di campagna. Solitamente sono gli alunni di campagna di spostarsi per visitare musei e luoghi della cultura , questa volta invece , saranno i ragazzi di città a unirsi a quelli di campagna per far rinascere un museo fondato sulla straordinaria capacità evocativa degli oggetti della cosiddetta civiltà contadina. Nella vecchia scuola gli oggetti diventeranno gli attori recitanti di una nuova e inedita rappresentazione museale. 
Progetto presentato da:   Istituto  comprensivo n. 7 - Scuola Media "P. Zangheri" e Musei civici del Comune di Forlì

 

  • BY REMO  BRINDISI’S  - A casa di Remo Brindisi

 

Il progetto si propone di valorizzare una realtà unica nel suo genere quale la Casa Museo “Remo Brindisi”, ancora poco conosciuta dalla popolazione locale e dai turisti che frequentano la costa. S’intende, pertanto, avvicinare un gruppo di ragazzi alla struttura per farne dei testimonial della Casa Museo, attraverso un percorso che, partendo dalla conoscenza dell’artista e delle opere collezionate, potenziando lo studio della lingua inglese e sviluppando la creatività, li renda protagonisti di visite guidate e di un tour virtuale bilingue scaricabile come applicazione gratuita.
Progetto presentato da:   Istituto Comprensivo di Comacchio - Scuola Secondaria di I grado “A. Zappata” e Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

 


Per la sezione ARCHIVI:
  

 

  •  L'archivio svelato. Le carte di Ada Marchesini nell'archivio della Fondazione ex Campo Fossoli

 

Il progetto mira a valorizzare il  patrimonio culturale costituito dagli archivi, nella fattispecie, tra gli archivi della deportazione, il fondo Ada Marchesini della fondazione ex Campo Fossoli. Gli studenti, dopo aver analizzato l’epistolario tra Ada e il marito Giuseppe,  scritto durante il periodo di internamento a Fossoli realizzeranno, con il supporto di un regista e video maker professionista, un web-documentary sull’archivio e la sua documentazione.
Progetto presentato da:   Istituto di Istruzione Superiore “A.Meucci”  e  Fondazione ex Campo Fossoli di Carpi 

 

  • “Bisogna parlar agli occhi per persuadere il popolo…”: governo napoleonico e nascita dello stato moderno

 

Il progetto intende indagare in maniera critica le origini dello stato moderno in Italia, legate all’arrivo delle armate napoleoniche e, con esse, degli ideali della Rivoluzione Francese, che pongono fine alla lunga epoca dei feudi. L’epoca napoleonica, simbolicamente rappresentata dall’albero delle libertà, con tutte le potenzialità e i limiti che la caratterizzano, segna un punto di svolta che si dipana fino ai giorni nostri. L’obiettivo finale è la costruzione da parte dei ragazzi di una linea del tempo interattiva, articolata in diverse parti e basata sull’utilizzo di fonti archivistiche, documentarie, iconografiche e cartografiche, interpretate attraverso la lente della critica storiografica. 
Progetto presentato da: Istituto di Istruzione Superiore “Agostino Paradisi  e Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli 

 

  • Vivere una delizia: festa barocca alla Reggia estense di Rivalta

 

Il progetto si propone di analizzare la cultura della festa e dell'abitare cortigiano per la realizzazione di una performance (ripresa e documentata) nel parco della Reggia di Rivalta. L'obiettivo è mettere i materiali d’archivio a disposizione degli studenti per renderli i veri protagonisti della ricerca. Di particolare importanza il coinvolgimento di una compagna sordo-cieca, che è in grado di percepire vibrazioni e di vivere con il corpo uno spazio che si caratterizza come simbolo di identità urbana, attorno a cui costruire un percorso di inclusione civica, oltre che storico-culturale.
Progetto presentato da:  Istituto  tecnico "Scaruffi-Levi-Tricolore" e Archivio Biblioteca Mediateca della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia  

 

  • Il mondo in formato ridotto: sguardi sulle trasformazioni del centro di Bologna attraverso il cinema amatoriale

 

Il progetto intende favorire un approccio alla conoscenza della geo-storia attraverso una fonte davvero insolita: il cinema in formato ridotto. Le pellicole conservate nell’Archivio del Film di Famiglia rappresentano un grande patrimonio di materiali che documentano momenti di vita familiare e cittadina dai primi anni ’20  fino agli anni ’80 del 900. Il progetto si propone di valorizzare l’Archivio attraverso percorsi didattici, di ricerca che, esaminando le immagini del passato di alcuni luoghi di Bologna e confrontandole con il presente, giungano a individuare le trasformazioni dei luoghi e degli stili di vita e, attraverso la ripresa di nuove immagini e il riuso dei materiali di archivio, a realizzare video di monitoraggio tra memoria e attualità, per un’inedita rappresentazione urbana.  
Progetto presentato da:    Liceo Laura Bassi di Bologna e Archivio Nazionale del Film di Famiglia 

 

  • Pellegrino Riccardi: uno spazio di memoria nel suo paese natale

 

Il progetto si propone di valorizzare la figura di Pellegrino Riccardi, giudice originario di Langhirano, riconosciuto Giusto fra le Nazioni dall’Istituto Yad Vascem di Gerusalemme nel 1988. Dopo l’emanazione delle leggi razziali nel 1938, infatti, egli contribuì a salvare diversi perseguitati Ebrei. Attraverso ricerche archivistiche, analisi di documenti e studi storiografici, si intende allestire nel Palazzo comunale una sala didattico-divulgativa rivolta sia agli studenti delle scuole che al pubblico per restituire alla memoria collettiva l’importanza di questa figura del territorio e del suo messaggio di responsabilità personale e di fraternità.
Progetto presentato da:  IISS Carlo Emilio Gadda  e Archivio storico del Comune di Langhirano 

 


Per la sezione BIBLIOTECHE: 
   

  • Dalla lingua madre all'italiano: letture ad alta voce, fumetti, canti e azioni teatrali

 

Il Centro per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) è un’istituzione scolastica statale per adulti e giovani adulti stranieri e italiani. Il progetto è costruito attorno alla sezione dei libri in lingua madre della Biblioteca Salaborsa di Bologna e alla presenza degli studenti stranieri del CPIA.  Si apre gradualmente a ventaglio, diventando volano per numerose opportunità: scambio tra culture diverse, valorizzazione delle diverse lingue madri e delle diverse culture, sostegno a reali processi di integrazione. Attraverso la lettura, il fumetto, il canto e l’azione teatrale, si intende favorire il processo di mantenimento della propria lingua madre e l’apprendimento della lingua italiana. Gli esiti saranno la partecipazione alla giornata dell’lnternational Mother Language Day del 21 febbraio 2017, la realizzazione di una lezione spettacolo, l’allestimento di una mostra con sonorizzazione e letture ad alta voce.

 

Progetto presentato da: Biblioteca Sala Borsa e C.P.I.A. Metropolitano di Bologna (sede Centrale Viale Vicini 19 Bologna; sede associata IC10 Viale Aldo Moro n31, Bologna; sede associata IC 1 Via de Carolis 23, Bologna; sede associata Casa Circondariale di Bologna; sede associata Istituto Penale Minorile “Siciliani”; sede associata San Giovanni in Persiceto; sede associata San Pietro in Casale).    

  • Oltre la copertina. L’accessibilità alla lettura come strumento di comprensione della realtà

Il progetto intende favorire un approccio positivo alla lettura e ai libri, valorizzando quindi il luogo dove poterli trovare, toccare, scegliere, creando un ponte fra Biblioteca e Scuola. In particolare la valorizzazione della Biblioteca del Centro di Documentazione dell’Handicap vuole migliorare l’idea di inclusione e accoglienza delle diversità come valore e non come limite, promuovendo, con l’aiuto di esperti, la  trasformazione di alcuni testi alfabetici in testi modificati. I libri realizzati dagli studenti verranno poi messi a disposizione sia delle biblioteche che della scuola con l’apertura di uno Scaffale di libri accessibili.
Progetto presentato da:  Istituto Comprensivo 11 - Scuola Secondaria di I grado Aurelio Saffi  e Biblioteca Centro Documentazione Handicap

 

 

  • Di foglia in foglio. Il giardino della Biblioteca Comunale Ariostea, ospitata a Palazzo Paradiso fra storia, natura e letteratura

Il progetto intende valorizzare il Giardino di Palazzo Paradiso (già Orto Botanico dell’Università), sede della Biblioteca Comunale Ariostea. Si approfondirà la ricerca storica, scientifica e letteraria, interrogando le fonti bibliografiche e documentarie e proponendo laboratori di tipo naturalistico, di lettura e di scrittura creativa. La parte conclusiva del lavoro sarà dedicata alla sistematizzazione dei materiali prodotti durante l’attività delle classi e alla documentazione finale fra cui la Guida storicoletteraria-naturalistica al Giardino di Palazzo Paradiso e un sito web.
Progetto presentato da:  Istituto Comprensivo “C.Govoni” e Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara 

 

  • La cesta dell'ortolano piacentino. Antiche varietà dai libri alla tavola

Il progetto intende valorizzare il pregevole corpus delle pubblicazioni di carattere agrario ed enogastronomico conservato presso la Biblioteca comunale Passerini-Landi, attraverso un percorso di ricerca storico-documentaria che permetterà ai ragazzi di ricomporre la storia della cultura agraria ed enogastronomica del territorio. Una serie di strumenti (cartacei e on-line) renderà noti i risultati della ricerca che prevede, nel corso dell'evento finale, la presentazione di una sorta di ricettario pratico con la realizzazione di ricette ricavate da antichi ricettari e almanacchi piacentini. (Il Progetto è selezionato per la particolare vocazione alla  valorizzazione del territorio rurale e dei prodotti agroalimentari regionali).
Progetto presentato da:  Istruzione superiore agraria agroalimentare ed agroindustriale “G.Raineri” e Biblioteca Comunale “Passerini-Landi” di Piacenza     

 

 

  • DE INQUISITIONE LIBRORUM PROHIBITORUM - Rispolveriamo i libri proibiti

La Biblioteca Provinciale dei frati minori Cappuccini di Bologna conserva migliaia di volumi antichi provenienti dai conventi chiusi in questi ultimi anni della Provincia cappuccina dell’Emilia Romagna . Gli studenti del quarto anno del Liceo scientifico statale “E. Fermi” di Bologna si sono messi al lavoro, censendo e riordinando questi antichi tomi racchiusi in scatoloni. Durante quest’opera di recupero, i ragazzi si sono imbattuti nei cosiddetti “libri proibiti”, riconoscibili tramite il caratteristico timbro giallo del censore diocesano. Il progetto si prefigge di dare nuova vita a questi libri, coinvolgendo il pubblico attraverso una mostra. 

Progetto presentato da:  Liceo Scientifico "E. Fermi" e Biblioteca Provinciale Dei Frati Minori Cappuccini di Bologna 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/05/2016 — ultima modifica 02/11/2016

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