Nati per leggere

"Nati per leggere" è un progetto nazionale che nasce dall'alleanza tra pediatri e bibliotecari per sostenere la pratica della lettura ad alta voce ai bambini dall'età prescolare ai 6 anni.

Logo Nati per Leggere

"Nati per Leggere" è un progetto nazionale senza fini di lucro, promosso dall'Associazione Culturale Pediatri – ACB (ente cui aderiscono circa tremila pediatri italiani), dall'Associazione Italiana Biblioteche – AIB (che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche e centri di documentazione), e dal Centro per la Salute del Bambino – CSB (che è una ONLUS con compiti di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia).

Il progetto, attivo dal 1999, ha l’obiettivo di sostenere e diffondere la pratica della lettura ad alta voce rivolta ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni, in quanto strumento di sostegno alla crescita ed allo sviluppo; specifiche ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che tale pratica, attuata con una certa continuità, ha una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che questi manterrà anche nelle età successive, grazie all'approccio precoce legato alla relazione.

A livello regionale, il progetto è stato recepito con deliberazione della Giunta regionale n. 994 del 11 luglio 2011 ed è coordinato da un gruppo tecnico, che vede rappresentati l’Istituto per i Beni culturali e gli assessorati alla Cultura, alle Politiche per la Salute e alla Promozione delle Politiche Sociali. Esso trova la propria originalità, ma anche la propria forza, tra l’altro, dal fatto di essere frutto dell’alleanza tra le istituzioni culturali e quelle socio-educative e sanitarie del territorio regionale, con il coinvolgimento di centinaia di operatori (tra bibliotecari, pediatri, educatori e lettori volontari) e oltre 270 biblioteche, cui si aggiunge l’apporto di associazioni, cooperative, librerie, scuole ed istituzioni varie.

Nell’ambito del progetto, vengono attuate azioni volte a:

a) potenziare la rete degli operatori dei servizi culturali, socio-sanitari ed educativi, nonché dei lettori volontari;
b) migliorare le attitudini e le capacità dei servizi culturali, sanitari, sociali ed educativi a collaborare in rete per interventi di promozione dello sviluppo e del benessere del bambino;
c) promuovere la diffusione capillare sul territorio regionale di biblioteche, di sezioni o di punti di lettura e di prestito per bambini;
d) monitorare l’efficacia del progetto, con particolare riguardo alle famiglie di diversa condizione socioeconomica e culturale.

 

Per raggiungere questi obiettivi, vengono promossi, tra l’altro:

  • percorsi di formazione per facilitatori, che hanno il compito di realizzare a loro volta attività di formazione a cascata per operatori (a Reggio Emilia, settembre 2012, per l’area vasta Emilia nord link e a Imola, gennaio 2013, per l’area vasta Centro e l’area vasta Romagna link);
  • seminari regionali che dal 2006 si tengono con cadenza annuale (dal 2011 biennale) e che hanno lo scopo di presentare e discutere gli esiti del monitoraggio (effettuato anche mediante raccolta di questionari) e le strategie di sviluppo del progetto sul territorio emiliano-romagnolo;
  • produzione di pieghevoli e materiali a stampa da distribuire presso gli ambulatori pediatrici.

 

Notizie ed approfondimenti sui seminari regionali

I seminario - 2006

II seminario - 2007

III seminario - 2008

IV seminario - 2009

V seminario - 2010

 

Biblioteche aderenti al progetto

Piacenza
Parma
Reggio Emilia
Modena
Ferrara
Bologna
Ravenna
Forlì Cesena
Rimini

Link utili

Nati per leggere

 

A chi rivolgersi

Referenti del progetto per l'IBC
Laura Cavazza 
Servizio Biblioteche, archivi, musei e beni culturali
Via Galliera, 21- 40121 Bologna
Tel. + 39 051 527 66 39
Laura.Cavazza@regione.emilia-romagna.it

Giordano Vignali
Servizio Biblioteche, archivi, musei e beni culturali
Via Galliera, 21- 40121 Bologna
Tel. + 39 051 527 66 32
Giordano.Vignali@regione.emilia-romagna.it

Referenti del progetto per la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare
Michela Bragliani
Servizio Assistenza territoriale
Viale A. Moro, 21 - 40127 Bologna
Tel. 051 527 73 15 - Fax 051 527 70 62
Michela.Bragliani@regione.emilia-romagna.it

Maria Cristina Volta
Servizio Politiche sociali e socio educative
Viale A. Moro, 21 - 40127 Bologna
Tel. 051 527 75 02 - Fax 051 527 70 80
MariaCristina.Volta@regione.emilia-romagna.it  

Francesca Ragazzini
Servizio Politiche sociali e socio educative 
Viale A. Moro, 21 - 40127 Bologna 
Tel. 051 527 73 58 - Fax 051 527 70 80 
Francesca.Ragazzini@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 26/06/2012 — ultima modifica 19/04/2017
< archiviato sotto: , , , >

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali