Linea Gotica

L'obiettivo è costruire un “Sistema territoriale a rete della Linea Gotica” in Emilia-Romagna: una sorta di museo storico integrato e organizzato a livello regionale, che funga da contenitore di memoria, identità culturale, territorio e paesaggio, nella cui fattibilità siano pienamente coinvolte le amministrazioni regionali a tutti i livelli, enti e istituzioni culturali, associazioni e cittadini.

Linea GoticaPer otto mesi, dalla tarda estate del 1944 alla primavera del 1945, il fronte della Seconda guerra mondiale in Italia si arrestò sulla Linea Gotica, il sistema difensivo realizzato dai tedeschi per fronteggiare l’avanzata degli alleati lungo la penisola: una fitta rete di fortificazioni che tagliava in due l’Italia da Massa a Pesaro e che si modellava per oltre 300 chilometri sulla morfologia del territorio, dai crinali appenninici fino alle terre pianeggianti del litorale adriatico, con un complesso sistema di campi minati, reticolati, fossati anticarro, trincee e bunker.

Gli eventi su quest’ultimo fronte di guerra italiano hanno lasciato una scia silenziosa di tracce materiali nel territorio, ma soprattutto hanno segnato la memoria delle popolazioni locali, che hanno dato un contributo rilevante alla resistenza e alla lotta di liberazione, come testimoniano la ricca documentazione conservata in archivi, biblioteche e musei storici e la capillare presenza di monumenti, cippi e lapidi.

Il progetto – che vede la collaborazione di: UNCEM-Emilia-Romagna; 13 Comunità montane dell’Appennino bolognese; Unione dei Comuni Val Conca; Province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; GAL; APT Servizi; Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna – si propone di trasmettere alle giovani generazioni valori e identità in un’ottica di cultura della pace.

Accordi e convenzioni:

Convenzione tra la Comunità Montana Unione dei Comuni Valle del Samoggia e l'IBC per il progetto "Linea Gotica: patrimonio storico-culturale dell'Appennino Bolognese". Il progetto prevede la realizzazione di un censimento nei comuni dell'Appennino bolognese del patrimonio storico culturale, pubblico e privato, relativo alla Seconda guerra mondiale ed in particolare al passaggio del fronte sulla Linea Gotica. Obiettivo finale è la progettazione di un Centro di documentazione internazionale sulla Linea Gotica ubicato sull'Appennino bolognese che, oltre alla valorizzazione delle tematiche culturali, possa attivare flussi turistici nell'area. Infatti la Linea Gotica è stata candidata come "luogo della memoria europea", in grado di fornire ai territori appenninici un elemento di sviluppo e un indotto in termini turistico-culturali di positivo impatto per il suo tessuto socio-economico.

Allegati

Censimento del patrimonio storico-culturale presente nei comuni delle Comunità montane dell'Appennino bolognese - Roberta Mira e Simona Salustri - Progetto preliminare Arch. Daniela Villani - Rilievi storico-escursionistici Massimo Turchi - Progetto didattico sulla memoria locale Associazione “Vecchia filanda”

Galleria fotografica del convegno Territori e memorie. Esperienze e progetti europei a confronto

Galleria fotografica dello spettacolo San Martino di sotto (alle bombe)

Pubblicazioni

  • Territori e memorie. Esperienze e progetti europei a confronto
  • Guerra e resistenza sulla Linea Gotica tra Modena e Bologna. 1943-1945, a cura di Vito Paticchia, Modena, Artestampa, 2006
  • Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria 1943-1945 , [a cura di Vito Paticchia e Gabriele Ronchetti], Milano, Touring Club Italiano, Regione Emilia-Romagna, 2005
  • Percorsi della memoria : 1940-1945 la storia, i luoghi, a cura di Vito Paticchia (con la collaborazione di Paolo Zurzolo), Bologna, CLUEB, 2005, Collana Immagini e documenti
  • Un futuro per il passato . Memoria e Musei nel terzo millennio, a cura di Franca Di Valerio e Vito Paticchia, Clueb, Bologna, 2000
  • Le opere difensive della Linea Gotica in Emilia-Romagna. Tipologie, recupero e conservazione di un patrimonio storico, Vito Paticchia - Stefano Ratta, Bologna, 2000
  • Il fronte dimenticato (audiovisivo) Il fronte dimenticato / di John e Maguy Day ; testi John Day, Vito Paticchia. - Bologna : IBC, 1997. – 1 videocassetta (VHS)
  • Giulio e George. Sindaci e governatori della liberazione in provincia di Bologna (1944-1945) , a cura di Vito Paticchia, Bologna, Il nove, 1995, Collana ERBA n.29
  • Combat photo 1944-1945 : l'Amministrazione militare alleata dell'Appennino e la liberazione di Bologna nelle foto e nei documenti della 5ª Armata americana, a cura di Vito Paticchia e Luigi Arbizzani, Casalecchio di Reno, Grafis, 1994, Collana Immagini e documenti (Catalogo della mostra inaugurata a Bologna nel giugno 1994)
  • IBC - Rivista IBC: Dossier, XV, 2007, 2 - Sulla Linea della storia

A chi rivolgersi

Servizio biblioteche, archivi, musei e beni culturali
bam@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 13/04/2012 — ultima modifica 05/04/2017

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali