"Io Amo i Beni Culturali": prima edizione - 2011-2012

85 i progetti presentati, più di 270 gli enti potenzialmente coinvolti, in una triangolazione virtuosa tra scuola, museo e territorio: visti l’entità e l’entusiasmo della risposta, ai 6 progetti selezionati inizialmente in base al bando, ne sono stati aggiunti altri 5.

logoCampagne pubblicitarie, video, mappe interattive, percorsi didattici, arazzi, giochi, siti internet, progetti di promozione turistica, borse, ricettari, postazioni multimediali, cataloghi ed esposizioni sono i prodotti realizzati nel corso degli 11 progetti sviluppati nella prima edizione del concorso. I progetti sono stati realizzati direttamente dagli studenti delle scuole, veri protagonisti di un nuovo rapporto con i beni culturali del loro territorio.

Due progetti europei hanno avuto un ruolo essenziale nell'ideazione del concorso "Io Amo i Beni Culturali": il progetto "European Museum Education and a Young People", dedicato al rapporto tra i giovani e i musei, e il progetto "Aqueduct", incentrato sull'acquisizione, attraverso l'educazione al patrimonio culturale, delle competenze trasversali stabilite dal Quadro di riferimento europeo per l'apprendimento permanente.

Gli altri partner - l'Assemblea legislativa regionale, l'Ufficio scolastico regionale, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica e Genus Bononiae - Musei nella Città - hanno aderito con entusiasmo apportando all'iniziativa contributi e risorse importanti.

Il concorso ha offerto un'occasione per promuovere presso le scuole il museo come luogo di apprendimento attivo, spazio ideale non solo per acquisire le conoscenze legate al curriculum scolastico, ma anche per sviluppare competenze personali, sociali e civiche.

Nello stesso tempo si presentava l'opportunità di sviluppare una forte integrazione tra le due istituzioni coinvolte: la scuola e il museo. Il bando prevedeva che musei e scuole si unissero in parternariato per presentare un progetto che valorizzasse il museo prescelto, oppure un bene culturale contenuto al suo interno o nel territorio.

Dalle 85 proposte pervenute ne sono state selezionate 11, molto diversificate per tipologia di museo, di scuole e di contenuto. I progetti, anche in virtù della loro trasferibilità, forniscono una casistica molto variegata da cui trarre ispirazione per altre esperienze.

 

Bando di concorso

 

 

Azioni sul documento
Pubblicato il 05/12/2014 — ultima modifica 30/01/2017

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali