Il patrimonio di interesse storico, artistico e culturale delle Aziende sanitarie

Nel settore dei beni storico-artistici, l’attività di censimento sul territorio ha riguardato in particolare due grandi ambiti, quello dei beni afferenti alle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (le ex Ipab chiamate anche Opere Pie), risalente agli anni Ottanta del Novecento, e quelli delle Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere (proprietarie dal 1996 del patrimonio un tempo appartenuto agli enti ospedalieri disciolti) realizzata tra la seconda metà degli anni novanta e i primi anni del 2000.

Questo tipo di patrimonio è considerato particolarmente a rischio perché poco conosciuto e perché appartenente a enti operanti in altri ambiti e con priorità istituzionali diverse. Particolarmente importante in interventi come questi è la stretta collaborazione tra le Istituzioni che a diverso titolo hanno competenze riguardanti i beni: la Regione e l’IBC, le istituzioni e aziende proprietarie, le Soprintendenze, gli Enti locali.

 

I Patrimoni ex IPAB e AUSL

  • I patrimoni storici e culturali delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, 1979.
  • Primi elementi di conoscenza dei patrimoni delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza dell'Emilia Romagna, 1980.
  • Non solo pietà. Opere d’arte dagli ospedali della provincia di Ravenna, a cura di Gabriella Lippi, Longo Editore, Ravenna 1997.
  • Settecento riformatore a Faenza. Antefatti del neoclassicismo e il patrimonio d’arte dell’ospedale, a cura di Anna Colombi Ferretti e Gabriella Lippi, Sate, Ferrara 1999.
  • I patrimoni culturali delle Aziende sanitarie in Emilia-Romagna. Conoscenza e valorizzazione. Atti del seminario 3 marzo 2000, a cura di Graziano Campanini, Micaela Guarino, Gabriella Lippi, Supplemento della rivista “IBC. Informazioni, commenti, inchieste sui beni culturali” (IX, 3, 2001)
  • Patrimonio ospedaliero. Un percorso attraverso l’Europa, Centre des monuments nationaux/Monum, Éditions du patrimoine, Paris 2001.
  • Micaela Guarino, La salute del patrimonio. Gli interventi di studio, catalogazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico delle aziende sanitarie dell'Emilia-Romagna costituiscono un filone sempre più importante delle attività dell'IBC: facciamo il punto, 2002. 
  • Micaela Guarino, Un’Azienda allo specchio. Costruire la sanità nella pianura bolognese, a cura di G. Campanini e G. L. Saraceni, Bologna, Minerva Edizioni, 2002, 2003.
  • Elisabetta Landi, I beni? Tutti in salute. "I Beni della Salute. Il patrimonio dell'Azienda sanitaria di Forlì", Forlì, Palazzo Albertini, dal 17 gennaio al 7 marzo 2004, 2004. 
  • Le Arti della Salute. Il patrimonio culturale e scientifico della sanità pubblica in Emilia-Romagna, a cura di Graziano Campanini, Micaela Guarino, Gabriella Lippi, Skira, Milano 2005.
  • Le Arti della Salute. La psichiatria in Emilia-Romagna, a cura di Valeria Babini e Roberta Passione, introduzione di Laura Carlini, (Cd rom) 2005.
  • Marco Barbieri, Giovanni Bissoni, Le arti della salute. Il patrimonio culturale della sanità pubblica regionale racconta secoli di storia dell'architettura, della scienza, dell'arte e della civiltà libraria e documentaria. Una mostra bolognese offre l'occasione per conoscerlo, valorizzarlo e tutelarlo, 2005.
  • Graziano Campanini, Micaela Guarino, Gabriella Lippi, Stanno tutti bene. Frutto della collaborazione tra istituzioni e ambiti disciplinari diversi, la mostra bolognese sulle "arti della salute" nasce da un complesso progetto di studio, catalogazione, restauro e conservazione del patrimonio delle aziende sanitarie regionali, 2005.
  • Laura Cavazza e Zita Zanardi, a cura di, Le antiche biblioteche della salute, 2005.
  • Maria Elena Barbieri, La salute negli occhi. Nel nuovo ospedale di Forlì le opere d’arte contemporanea dell’Azienda sanitaria locale sono state risistemate in un percorso inedito. Per creare nuove occasioni di scoperta e migliorare la qualità della vita di chi attraversa questi luoghi, 2006.
  • Laura Carlini, Il museo dell’anima. In vista del nuovo Museo della psichiatria di Reggio Emilia, l’IBC e il Centro di documentazione “San Lazzaro” hanno messo a confronto cittadini, amministratori, studiosi e responsabili di musei analoghi in Italia e in Europa, 2006. 
  • Laura Cavazza, E-R: pagine in prima linea. La buona informazione è la migliore medicina": con questo spirito l'Azienda ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ha inaugurato la prima biblioteca per pazienti in Emilia-Romagna, 2006.
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Pubblicato il 15/05/2012 — ultima modifica 04/06/2012

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