Presentazione - Marionette e burattini: va in scena il restauro

venerdì 27 marzo 2009 ore 14.00 / 15.45, Sala Massari, atrio 1°piano

PaggioLa presentazione si articola in due momenti.
Il primo riguarda la presentazione di un dvd interattivo dal titolo (provvisorio) “Chi è di scena: burattini e marionette in Emilia-Romagna” a cura di Micaela Guarino e Isabella Fabbri relativo al censimento del cospicuo patrimonio afferente il Teatro delle figure animate presente sul nostro territorio.
Un secondo momento è dedicato al restauro di due marionette realizzato per “Il Castello dei Burattini - Museo Giordano Ferrari” di Parma con finanziamenti regionali e seguito dal Servizio Musei e Beni Culturali dell’IBACN.
L'intervento su manufatti di natura inusuale, caratterizzati da una molteplicità di materiali costruttivi e da una lunga storia di utilizzo funzionale – quali sono i burattini e le marionette - non ha alle sue spalle una tradizione metodologica codificata da teorie o approfondite riflessioni critiche, essi rientrano fra le tipologie di manufatti polimaterici, complessi e delicati dal punto di vista conservativo e di restauro. Un tempo della "manutenzione" di burattini e marionette si occupavano gli stessi burattinai, ripristinandone quell'integrità figurativa che l’oggetto tendeva a perdere a causa del suo frequente impiego, realizzando spesso una complessa sovrapposizione di stesure pittoriche e, talvolta, il riuso o lo scambio tra elementi diversi. Restaurare "scientificamente" le marionette di Parma (il “Paggio Fernando”, 1870, attribuito al torinese G.Marino  e una  Figura femminile, 1910, attribuita a G.Concordia di Vercelli) oggetto della presentazione, ha comportato un approccio cauto, rispettoso delle stratificazioni accumulatesi nel tempo. La polimatericità dei manufatti ha richiesto il concorso diverse professionalità, dall'esperto di legni policromi allo specialista di tessuti, sotto la guida dello storico del teatro di figura. L’intervento è stato supportato da indagini approfondite sia sulla costruzione dell'oggetto, attraverso le radiografie, sia sulla sovrapposizione e la natura degli strati pittorici, attraverso una serie di sezioni stratigrafiche di micro campioni della materia pittorica, utilizzando delle metodologie che caratterizzano da tempo gli interventi di restauro su manufatti che godono di una maggiore considerazione critica e che di rado vengono applicate ai protagonisti del teatro di figura.

Lidia Bortolotti

Nell’occasione viene presentata un’anteprima del dvd interattivo:
 “Chi è di scena: burattini e marionette in Emilia-Romagna”


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pubblicato il 2012/09/13 15:31:25 GMT+2 ultima modifica 2013-05-08T17:15:00+02:00

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