Il Deposito legale dei documenti d'interesse culturale destinati ad uso pubblico

La Legge 15 aprile 2004 n. 106 “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”, al fine di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana, prevede il deposito obbligatorio di varie categorie di documenti qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione al fine di costituire l’archivio nazionale e regionale della produzione editoriale.

L’archivio regionale della produzione editoriale emiliano-romagnola è formato dai documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico e prodotti in Emilia-Romagna (vedi Documenti da depositare). I soggetti obbligati al deposito legale sono elencati all’art. 3 della Legge 106:

a)      l’editore; o comunque il responsabile della pubblicazione, persona fisica o giuridica (es.: enti pubblici, istituti di ricerca, associazioni...);
b)      il tipografo, ove manchi l’editore;
c)      il produttore o il distributore di documenti non librari;
d)      il produttore di opere filmiche.

Gli Istituti depositari ricevono i documenti in deposito con il fine di conservarli, catalogarli e renderli consultabili. 

Link utili

 

Le norme e gli atti in vigore

Azioni sul documento
Pubblicato il 02/07/2012 — ultima modifica 06/07/2016

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