Interventi di restauro

L'attività e le risorse dirette alla conservazione e al restauro hanno consentito il recupero e la conoscenza di un notevole numero di beni artistici, storici, archeologici, demoetnoantropologici

interventi restauro 1Di concerto con le Province e gli Enti territoriali l’IBC concorre, alla formulazione di piani di restauro annuali, secondo quanto stabilito dalla LR n.18/2000 e dalle linee programmatiche emanate dalla Regione Emilia-Romagna con cadenza triennale e, attraverso una propria struttura organizzativa facente capo al Servizio Musei e Beni Culturali, ne attua gli interventi in collaborazione con le Istituzioni titolari dei beni e le Soprintendenze competenti per ambito tematico e territorio. Condotta con continuità e coerenza metodologica, l’azione dell’IBC in questo campo ha interessato la quasi totalità dei musei presenti in ambito regionale ed affrontato una vasta gamma di tipologie artistiche ed artigianali che vanno dai complessi pittorici e scultorei alle testimonianze dell’artigianato artistico, dai reperti archeologici a quelli della cultura materiale senza escludere le testimonianze, a noi più vicine, del cinema, della fotografia, dell’arte contemporanea. Spesso il restauro di interi complessi o di singole opere d’arte, è stato occasione per realizzare iniziative di valorizzazione dei beni stessi attraverso studi approfonditi ,indagini scientifiche, mostre, convegni, riallestimenti museali.

 

Interventi restauro 2
Ferrara, Palazzo Schifanoia. Salone dei mesi
Gli interventi hanno interessato una vasta gamma di istituzioni, comprendendo realtà tra loro assai diversificate: dalle raccolte più conosciute conservate nei musei dei principali centri della regione a quelle di minori dimensioni disseminate sul territorio, punti di riferimento importanti per una caratterizzazione complessiva della storia e della produzione artistica e artigianale della regione. D’intesa con gli organi periferici dello Stato e con gli amministratori degli enti locali titolari dei beni, l’IBC realizza gli interventi con propri autonomi progetti in un percorso di recupero spesso urgente, lungo e impegnativo. Talvolta i restauri creano anche l’occasione per approfondimenti e specifiche indagini conoscitive che vedono il coinvolgimento di istituti di ricerca scientifici; in altri casi i restauri interessano istituzioni scolastiche e Accademie di Belle Arti per la creazione di cantieri-scuola. Una nota merita la particolare attenzione che è rivolta agli aspetti della conservazione preventiva delle opere d’arte: il Progetto MUSA promosso e coordinato dal Servizio Musei dell’IBC e messo a punto in collaborazione con il CNR-ISAC di Bologna, intende rispondere in maniera concreta all’esigenza di analizzare le condizioni ambientali all’interno dei musei affinché la caratterizzazione e il mantenimento dei parametri ambientali in rapporto alla tipologia dei materiali custoditi ne garantisca la migliore conservazione nel tempo.

 

 

A chi rivolgersi

Coordinamento Settore Restauro
Antonella Salvi
Tel. 051 527 66 04
Antonella.Salvi@regione.emilia-romagna.it

Iolanda Silvestri
Tel. 051 5227 66 66 - 059 373 888
Iolanda.Silvestri@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 10/07/2012 — ultima modifica 07/09/2018

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