Selezione Architettura Emilia-Romagna

Valorizzazione delle opere architettoniche contemporanee di qualità

Seguendo le raccomandazioni già indicate dalla risoluzione del Consiglio europeo del 12 febbraio 2001 sulla qualità architettonica dell’ambiente urbano e rurale, IBC ha da alcuni anni intrapreso azioni di conoscenza e valorizzazione dell’architettura moderna e contemporanea nel territorio regionale (si veda ad esempio l’indagine sull’architettura del secondo Novecento descritta nel volume Quale e Quanta del 2005).

Sede TechnogymNell'ambito di questa linea di ricerca IBC organizza periodicamente l'iniziativa Selezione Architettura Emilia-Romagna, riservata ai progettisti che abbiano completato negli anni precedenti interventi nel territorio regionale (nuove costruzioni, ampliamenti, restauri, trasformazioni urbane e territoriali, riqualificazioni di spazi pubblici), anche al fine di raccogliere e pubblicizzare in un repertorio on line le realizzazioni più significative. Per partecipare occorre descrivere il proprio intervento in un'unica tavola nel formato A0 verticale (84x119cm) da inviare entro i termini stabiliti dai bandi al Servizio Beni architettonici e ambientali di IBC insieme a una breve biografia professionale. Un'apposita giuria seleziona le opere da inserire nel repertorio, e fra queste, per ogni edizione, le 10 da illustrare e discutere in un incontro pubblico e da esporre in mostra.

L'edizione 2010, organizzata da IBC con la collaborazione del Festival dell'architettura, riguardava interventi realizzati nel periodo 2000-2009. Entro la scadenza indicata nel bando sono pervenute ad IBC 180 tavole. La giuria, riunitasi nel corso del mese di giugno 2010, ha ritenuto meritevoli di far parte del repertorio 43 realizzazioni. Biblioteca a MaranelloTenuto conto della varietà e della qualità delle soluzioni proposte, la giuria ha inoltre ritenuto di portare da 10 a 12 il numero di opere da esporre, oggetto di illustrazione e discussione nell'incontro pubblico che si è tenuto il 18 novembre 2010 all'Auditorium Biagi di Salaborsa a Bologna. Le opere sono: Gianluca Brini, Bologna, Casa bianca in via Riva Reno; Cristofani & Lelli, Faenza (RA), Residenze Fornace del Bersaglio; Diverserighestudio, S. Vincenzo di Galliera (BO), Isolati liquidi (residenze); Francisco Giordano, Bologna, Recupero del Ponte della Bionda; Nuovostudio, Bologna, Galleria Lercaro; Andrea Oliva, Budrio (BO), Torri dell'Acqua; Piazzi e Tundo, Modena, Restauro del palazzo Santa Margherita; Lamberto Rossi Associati, Forlì, Campus universitario; Lucio Serpagli, Bedonia (PR), Rifugio e centro servizi; Teprin Associati, Ravenna, Terme di Punta Marina; Andrea Trebbi, Bologna, Edificio residenziale in via degli Orti; Bertani & Vezzali ufficio progetti associati, Albinea (RE), Centro culturale.

Uffici del comune di Bologna (Mario Cucinella)L'edizione 2012 riguardava interventi realizzati nel periodo 2002-2011; è stata organizzata in collaborazione con l'Assessorato regionale Ambiente, riqualificazione urbana, con il contributo di ANCE Emilia-Romagna e della Federazione Ordini Architetti Emilia-Romagna, nonché col patrocinio del Consiglio Nazionale Architetti, dell'INU Sezione Emilia-Romagna, del SAIE e dell'Urban Center di Bologna. Entro la scadenza indicata nel bando sono pervenute ad IBC 65 tavole. La giuria, riunitasi nel corso del mese di giugno 2012, ha ritenuto meritevoli di far parte del repertorio 23 realizzazioni. Le 10 opere da esporre, oggetto di illustrazione e discussione nell'incontro pubblico tenutosi il 17 ottobre 2012 al padiglione dell'Esprit Nouveau (Urban Center regionale) a Bologna, sono: Tasca Studio, Bologna, “Filonido” (nido per l'infanzia interaziendale Regione Emilia-Romagna); diverserighestudio, Altedo di Malalbergo (BO), Casa unifamiliare m+r; Paolo Capponcelli (Panstudio), Zola Predosa (BO), Edificio per appartamenti e negozi; Stefano Piraccini, Cesena, Riqualificazione del borgo minerario di Formignano; Roberto Melai, Rottofreno (PC), Centro socio-riabilitativo; NAT Office, Traversetolo (PR), Centro culturale “La Corte” ; Alessandro Bucci, Faenza (RA), Centro “La Filanda”; MTA Associati, Ravenna, Polo per l'infanzia “Lama Sud”; Sardellini Marasca Architetti, Ravenna, Nuova sede dell'Autorità Portuale; Laboratorio di Architettura, Reggio Emilia, Recupero edilizio in via Porta Brennone 21.

A fianco della selezione di architettura 2012, per documentare le 10 opere suddette e per promuovere la ricerca fotografica ed artistica giovanile sulla città e l'architettura, IBC ha individuato - all'interno di una rosa di giovani fotografi proposta da cinque esperti - due autori (Francesco Neri e Giulia Ticozzi) che hanno fornito la loro interpretazione delle 10 opere architettoniche (5 per ciascuno): le loro immagini sono anch'esse state esposte al padiglione dell'Esprit Nouveau.

Il catalogo delle 22 opere oggetto di esposizione nelle due edizioni 2010 e 2012 è stato pubblicato all'inizio del 2013. Esso contiene anche le immagini di Neri e Ticozzi.

 

Repertorio IBC architettura di qualità Emilia-Romagna

 

Allegati

Bando 2010

Resoconto dell'incontro pubblico del 18 novembre 2010

Bando 2012

 

A chi rivolgersi

Servizio Beni Architettonici e Ambientali
Segreteria: 051 527 61 66/7
arcamb@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 25/10/2012 — ultima modifica 27/06/2017

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali