Il Museo Archeologico Ambientale a Sant'Agata Bolognese

Nel 2010 la rete museale di “Terred’Acqua”, alla quale lavorano da tempo l'omomina Associazione intercomunale l'IBC, si è arricchita di un nuovo polo espositivo a Sant’Agata Bolognese, focalizzato sul tessuto insediativo dell’età del Bronzo sviluppatosi nel II millennio avanti Cristo.

Sant'Agata foto aereaIl progetto di rete museale, al quale collabora, insieme ai i comuni associati (S. Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese, Anzola Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, Sala Bolognese) e all'IBC, anche la Soprintendenza Archeologica, intende affrontare  con particolare attenzione  i temi della demografia e dell’insediamento antico,  del paesaggio vegetale e degli habitat naturali o antropici del passato, delle specificità ambientali di un comprensorio vasto e composito racchiuso fra i corsi del Samoggia e del Panaro. Uno spazio geografico e umano che è stato sede, fra altre, di fiorenti espressioni culturali del Bronzo, alle quali si deve il primo sistema di razionale e pianificata gestione territoriale conosciuto in ambito padano.

Sant'Agata museoProprio a questa prima civiltà padana e alle sue manifestazioni materiali è dedicato il polo museale di Sant’Agata Bolognese, che ha visto la luce  come nuova sede espositiva del Museo Archeologico e Ambientale, già attivo  a S. Giovanni in Persiceto con un percorso focalizzato invece sul lasso temporale intercorrente fra l’età del  Ferro e il Medioevo. Il progetto si è avvalso dei contributi della LR 18/2000  e del sostegno tecnico-scientifico dell'IBC.

 

Nell'occasione è stato realizzato un impegnativo volume,  promosso dall’IBC e realizzato con il supporto tecnico  del Centro Stampa della Regione Emilia-Romagna. Attraverso la lettura e la “rilettura” di una serie di siti archeologici, già da tempo indagati o di recente esplorazione,   il volume restituisce in un inquadramento storico unitario l’immagine di un lembo  importante della pianura bolognese occidentale densamente popolato e fittamente punteggiato di punti demici rilevanti, con i rispettivi retroterra e dominî.

 

Quando e chi

Inaugurazione 23 ottobre 2010. Indirizzo di saluto: Daniela Occhiali, Sindaco del Comune di Sant'Agata Bolognese; Luigi Malnati, Soprintendente Archeologo dell'Emilia-Romagna; Paola Desantis, Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna; Fiamma Lenzi, IBC - Servizio Musei e Beni Culturali; Giuliano Barigazzi, Assessore alla Cultura - Provincia di Bologna; Silvia Marvelli, Direttore Museo Archeologico e Ambientale.

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Pubblicato il 24/07/2012 — ultima modifica 14/01/2019
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