Dati in breve

Inormazioni aggregate sui musei dell'Emilia-Romagna: titolarità, distribuzione territoriale, tipologia patrimoniale, epoca di fondazione

I musei censiti dall'IBC  (ultima rilevazione: aprile 2019) in Emilia-Romagna assommano a 546 unità, 137 dei quali hanno a suo tempo ottenuto il riconoscimento di Museo di Qualità della Regione.

La suddivisione fra titolarità pubbliche e private vede le prime in netta prevalenza (61%) sulle seconde. Ben 332 strutture appartengono gli Enti territoriali: Comuni, Province, Regione. In particolare, su 328 Comuni che compongono il territorio regionale, 150 detengono complessivamente, con diverse distribuzioni tipologiche, 260 realtà museali. Fra i titolari pubblici si annoverano inoltre il Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, gli Atenei  e altri organismi, compresi gli istituti scolastici e gli istituti di ricerca.

Fra le principali categorie di titolarità privata troviamo gli Enti ecclesiastici o religiosi (56 musei), le associazioni (49 unità) e fondazioni (36 unità), diverse forme di società quali cooperative, di persona, di capitali (24 unità), ma anche privati cittadini con 29 musei.

La distribuzione territoriale degli istituti registra la maggior concentrazione di musei nel territorio di Bologna (22,3%),  seguiti da Parma (14,1%) e Modena (12,6%), da Forlì e Ravenna (10,2%), Ferrara e Rimini (8,2%), Reggio Emilia e Piacenza (6,9%).

La tipologia caratterizzante dell'istituto museale, valutata sulla base della fisionomia principale, della mission dichiarata e del tipo di tipo di collezioni/raccolte che costituiscono il patrimonio, riconduce alle seguenti categorie: Archeologia (55), Arte (108), Etnografia e Antropologia (45), Industriale e/o d'impresa (17), Misto (29), Religione e Culto (39), Scienza e Tecnica (17), Storia (79), Storia e Scienze Naturali (51), Tematico e/o Specializzato (106).

La rilevazione censuaria (2018) dell’ISTAT, finalizzata a acquisire e diffondere informazioni sui musei e le istituzioni assimilabili statali e non statali, per aggiornare la mappatura del patrimonio culturale italiano in preparazione del Censimento nazionale (partito a ottobre 2019), ha segnalato che l’Emilia-Romagna si situa tra le regioni italiane con il più alto numero di istituti museali.

Una considerevole parte dei musei - circa due istituti su cinque - sono sorti dopo il 2000.

I dati sono tratti dalla Banca-dati dei Musei, che fa parte del Catalogo del Patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/12/05 14:17:29 GMT+2 ultima modifica 2019-12-05T14:17:30+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina