Figure professionali del restauro

Competenze, requisiti, bagaglio formativo, profili delle professioni della conservazione e del restauro

Figure professionali restauroNegli anni 2001/2003 l’IBC ha partecipato al progetto di ricerca attivato dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna col titolo “Operatore qualificato dei beni culturali: nuove competenze e fabbisogni per il settore del restauro regionale” (rif. P.A. RER/890/2001. Il progetto è finanziato nell’ambito dell’Asse C, Misura C1 dell’Ob.3 del Fondo Sociale Europeo).L’ Ente gestore dell’iniziativa era lo IAL (con sede a Modena ) su progetto tecnico dell’Assessorato alla Formazione Professionale della Regione Emilia-Romagna. Insieme ad Università, Opificio delle Pietre Dure, Soprintendenze, Restauratori, l’IBC figura nel Comitato Tecnico Scientifico (CTS) istituito con il compito di definire i requisiti di qualificazione richiesti alle imprese del restauro dei beni culturali dai DD.MM. n.294/2000 e n. 420/2001 in applicazione della cosiddetta Legge Merloni riguardante gli appalti pubblici nell’ambito del restauro dei beni mobili e delle superfici decorate dell’architettura.

I risultati della ricerca sono confluiti nella pubblicazione di Christian Favarin, Cristina Ferrari, Francesco Scaringella, “Restauratore di beni culturali: regole, profili di competenza, formazione, lavoro. Strade e dimensioni per uscire dal labirinto” con la collaborazione scientifica di Elena Corradini e Cecilia della Casa, edizioni Franco Angeli, Milano 2003 (copyright della Regione Emilia-Romagna).

A seguito di questa ricerca, la Regione Emilia-Romagna (Assessorato alla Formazione Professionale e Istituto Beni Culturali) entra come partner nel Progetto interregionale ”Le figure professionali operanti nel processo di conservazione programmata del patrimonio culturale. Profili di competenza, proposte per la formazione, per la certificazione delle competenze e l’accesso all’esercizio professionale” avente come capofila la Regione Lombardia.

Promosso dal Ministero Beni Culturali (con ICR- OPD - ICPL) con le Regioni aderenti (Assessorati alla Cultura e Formazione Professionale), MIUR, ISFOL, CNEL, TECNOSTRUTURA (coordinamento nazionale per la formazione) ed esponenti autorevoli del mondo professionale del restauro, il progetto siè  avvalso dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 - 2000/2006 .Dopo la presentazione pubblica dei primi risultati in un convegno tenutosi a Milano nel novembre 2002, il progetto è entrato nella seconda fase con l’avvio del comitato di verifica e pilotaggio dei musei delle varie regioni.

Nel 2001 l’IBC ha organizzato nell’ambito del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara un convegno dal titolo “La legge Merloni e il regolamento per la qualificazione degli operatori” per dibattere i requisiti introdotti dalla nuova legislazione e le conseguenze che essa pone in essere assieme ad autorevoli esperti di diritto amministrativo, a Soprintendenze, alle Associazioni dei restauratori e ad un vasto pubblico particolarmente interessato agli sviluppi sempre più problematici per l’attività di restauro mobili.

Azioni sul documento

pubblicato il 2012/07/10 18:20:00 GMT+1 ultima modifica 2012-07-26T15:36:00+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina