Cantieri-scuola

Fra gli interventi di restauro promossi e coordinati dall’IBC, alcuni sono condotti nella forma del cantiere-scuola con il coinvolgimento degli allievi di Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti e Università
Questa modalità di lavoro, attuata nei casi in cui essa risulti compatibile col recupero delle opere, ha dato esiti soddisfacenti sia sotto il profilo della qualità dell’intervento conservativo, sia sotto quello della formazione degli allievi, sia sotto quello economico poiché alternativa alle operazioni di restauro eseguite dai laboratori specializzati, spesso molto onerose.
In linea con quanto previsto dalla normativa regionale (LR n. 18/2000, art. n. 3 e 9) l’IBC ha attivato un Accordo di Collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nell’ambito del quale si sono svolti il recupero delle decorazioni della Cappellina Viviani di Montegridolfo (RN); l’intervento di conservazione preventiva per il rifacimento in copia di una scultura di cartapesta decorata raffigurante “Madonna con Bambino” di proprietà dello stesso Comune; il ripristino e il restauro delle decorazioni murali di Amerigo Bartoli nella sala “ping-pong” di Villa Saffi a Forlì.
Dalla collaborazione con l’Istituto d’Arte Ballardini di Faenza e il laboratorio del MIC è scaturito il cantiere-scuola per il restauro e il rifacimento in copia di 14 formelle di ceramica dipinte del XVII sec. rappresentanti le stazioni della Via Crucis del cimitero storico di Cusercoli (FC).
Dalla collaborazione fra l’IBC e il Museo della Regina di Cattolica, con l’apporto anche del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, nel 2008  è nato invece, in seno al progetto  "Vetus Litus",  il  cantiere-scuola per l'identificazione, assemblaggio e recupero dei reperti ceramici della Nuova Darsena di Cattolica.
Questa  positiva esperienza ha incentivato l'attuazione di altre esperienze nel campo del patrimonio archeologico, in collaborazione con la competente Soprintendenza dell'Emilia Romagna e diversi Atenei regionali ed extraregionali. Nel 2011 sono stati attivati  due nuovi cantieri-scuola,  inseriti rispettivamente  nel progetto  "La vita nel pozzo", realizzato presso il Museo della Preistoria "L. Donini" di S. Lazzaro di Savena, in seguito allo scavo di un pozzo romano in via Caselle nel 2007,  e nel progetto, ideato in occasione del 90° anniversario della costituzione del Comune di Riccione, presso il Museo del Territorio incentrato sulla rivisitazione della più antica storia cittadina, a partire dai ritrovamenti preistorici di via Berlinguer.
Nel 2012  è stata la volta di altri cantieri: sempre a Riccione e nell'ambito della medesima iniziativa  progettuale, si è lavorato sui materiali del vicus  romano di S. Lorenzo in Strada. A Cattolica si è affrontato invece il recupero dei reperti dell'area VGS, restituiti da un  villaggio dell'età del Bronzo. Nel 2016,  un nuovo cantiere presso il Museo MUV, orientato al recupero conservativo e alla preparazione a fini museali di reperti ceramici ha visto come protagonista la necropoli villanoviana della nuova chiesa di Castenaso. Alle radici di Castenaso. Un cantiere-scuola per il recupero dei materiali della necropoli della nuova Chiesa — E-R Istituto per i beni artistici culturali e naturali

A chi rivolgersi


Coordinamento cantieri-scuola di restauro artistico e storico
Antonella Salvi
Tel. +39 051 527 66 04
Antonella.Salvi@regione.emilia-romagna.it

Coordinamento cantieri-scuola di restauro archeologico
Fiamma Lenzi
Tel. 051 527 66 53
Fiamma.Lenzi@regione.emilia-romagna.it

 

 

 

 

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