Acque della Romagna Toscana, 2015. Fotografie di Fabio Mantovani, Sissi Cesira Roselli, Giovanni Zaffagnini

Una commissione fotografica promossa dall’IBC e dal Comune di Castrocaro ha dato vita a un racconto a tre voci alle peculiarità dei territori della Romagna Toscana: affidato a tre fotografi di generazioni ed esperienze diverse - Fabio Mantovani, Sissi Cesira Rosselli, Giovanni Zaffagnini – il lavoro si sviluppa tra l’agosto e l’ottobre del 2015 e viene pubblicato in un volume edito da Danilo Montanari nel 2018.

Roselli (1985, vive tra Venezia e Brescia) ha realizzato dei dittici sul tema del rapporto tra natura e artificio partendo dalle immagini della cascata dell’Acquacheta e della diga di Ridracoli.
Mantovani (1970, Bologna) ha documentato l’architettura delle Terme di Castrocaro e di Bagno di Romagna.
Zaffagnini (1945, vive a Fusignano, Ravenna) ha fotografato le acque lungo il corso dei fiumi e torrenti: Bidente, Savio, Montone, Campigno.

Il caso delle acque della Romagna Toscana è esemplare: esse hanno accompagnato la presenza della nostra specie fin dalle epoche più remote, sono state oggetto di culto e risorsa vitale per l’organizzazione della maglia urbana, per poi essere individuate come depositarie di proprietà terapeutiche da un’élite di privilegiati. La cura della salute a livello di massa ha fatto il resto, nel XX secolo: secolo che può ben dirsi, per la Romagna Toscana, sigillato dalla rinnovata centralità della “questione” idrica, radicalmente risolta dalla provvista della Grande Diga.

Le fotografie sono oggetto della pubblicazione: Accadueo Acque della Romagna Toscana. Fotografie di Fabio Mantovani, Sissi Cesira Roselli, Giovanni Zaffagnini, a cura di Piero Orlandi, Carlo Tovoli, Danilo Montanari Editore, Ravenna, 2018.

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pubblicato il 2019/12/05 14:28:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-13T17:44:33+02:00

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