Alberi monumentali

Tutela, conservazione e manutenzione degli alberi monumentali

La Regione Emilia-Romagna, con la L. R. 2/1977 e successive modifiche può assoggettare a particolare tutela "esemplari arborei singoli in gruppi o in filari di notevole pregio scientifico o monumentale vegetanti nel territorio regionale", tramite un Decreto del Presidente della Giunta Regionale.
Sul territorio regionale 104 alberi monumentali godono di una tutela di livello nazionale ai sensi dell'art. 7 della Legge n. 10 del 14 gennaio 2013

L'assoggettamento alla tutela comporta:

  • l’assoluta intangibilità degli esemplari arborei protetti, con riferimento sia agli organi epigei che all’apparato radicale;
  • l’individuazione di un’area di rispetto idonea ad assicurare la buona salute della pianta, prevista almeno in misura pari all’ampiezza della chioma;
  • la possibilità di interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo delle piante e di difesa fitosanitaria, da attuarsi comunque previo parere vincolante del competente Servizio Fitosanitario regionale.
  • sanzioni per danneggiamenti arrecati al soggetto tutelato.

La gestione della tutela è affidata ad un soggetto identificato dal Decreto stesso. Di norma la tutela è in capo al Comune competente per territorio, ma la Legge regionale identifica un arco molto ampio di possibili affidatari. I titolari della tutela, in quanto incaricati alla esecuzione del Decreto di tutela, sono tenuti:

  • alla notifica del decreto ai proprietari;
  • alla segnalazione in loco dell'esemplare tutelato;
  • alla messa in atto delle azioni, cautele e controlli per assicurare la buona conservazione degli esemplari;
  • alla vigilanza per il rispetto delle norme di tutela.

La stessa legge prevede che, sulla base di appositi finanziamenti annuali, l'Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna provveda a erogare ai soggetti pubblici e privati cui la tutela è stata affidata i fondi eventualmente necessari per gli interventi conservativi e di salvaguardia degli esemplari arborei tutelati. Per l'individuazione di tali interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo delle piante e di difesa fitosanitaria, il Servizio Fitosanitario regionale esprime parere vincolante.

Possono accedere a tali finanziamenti regionali i soggetti pubblici o privati individuati dal Decreto di tutela, attraverso una procedura stabilita, in cui vengono previsti tempi, modalità di richiesta, tipologie di intervento ammissibili e contenuti tecnici.

Tempi: il termine ultimo per la presentazione delle richieste è fissato al 30 settembre di ogni anno.
Modalità di richiesta: la richiesta di finanziamento dovrà essere inoltrata al Servizio Beni Architettonici e Ambientali dell'Istituto per i Beni Culturali e indicherà con precisione gli esemplari sui quali si intende intervenire (riferimento al provvedimento di tutela e numero di codice identificativo).
Tipologie di intervento ammissibili: interventi di conservazione degli esemplari arborei in buone condizioni sanitarie, statiche e funzionali; interventi per salvaguardare gli esemplari arborei attraverso la delimitazione di un area di rispetto e la segnalazione degli stessi in loco; azioni di promozione, informazione ed educazione.
In relazione alle richieste di finanziamento pervenute, l'IBC stila una graduatoria degli interventi finanziabili in ordine di priorità, sulla base dei criteri adottati e compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.
Di norma viene data priorità agli interventi necessari per garantire la sicurezza e la pubblica incolumità. Il proprietario dell’esemplare tutelato ne resta pienamente responsabile. L’assoggettamento a tutela non esime i proprietari dall’obbligo di informare tempestivamente i soggetti incaricati della tutela circa eventuali problemi di qualsiasi natura.
I proprietari possono effettuare interventi di cura e manutenzione degli esemplari protetti, soprattutto nei casi di imminente pericolo, anche senza il contributo finanziario regionale; tali interventi dovranno essere effettuati in accordo con i soggetti gestori e nel rispetto del parere vincolante espresso dal Servizio Fitosanitario regionale .

Links:
Gli alberi monumentali d'Italia (AMI) e la tutela nazionale

La segnalazione di un albero monumentale di pregio regionale

Approfondimenti:
Programmazione degli interventi per la salvaguardia e conservazione degli alberi monumentali

Banca dati degli alberi monumentali

Problemi di identificazione degli esemplari arborei tutelati

Pubblicazioni

Accedi alla sezione dedicata alle GEV-Guardie Ecologiche Volontarie per il monitoraggio degli alberi monumentali tutelati (aprile 2013-marzo 2014) 

A chi rivolgersi

Rosella Ghedini
Tel. +39 051 527 6158
rosella.ghedini@regione.emilia-romagna.it

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