Architettura

Patrimonio architettonico

L’IBC coordina e raccoglie le esperienze conoscitive e metodologiche riguardanti i beni architettonici storici centri e nuclei storici attraverso il repertorio fotografico e documentale

Il patrimonio architettonico storico e contemporaneo è da sempre stato oggetto dell'attività di ricerca e di censimento da parte del settore dell'IBC fin dalla sua istituzione. Il Censimento e schedatura dei beni architettonici in territorio rurale hanno visto nel corso degli anni diverse azioni promosse su aree campione ed in collaborazione con gli enti locali (montagna modenese, bolognese, faentina, forlivese, cesenate e riminese) poi protratte in modo sistematico per due intere aree provinciali (Reggio Emilia e Ferrara).  A questa attività di rilevazione che ha pressochè trovato nell’ambito editoriale la propria divulgazione si è associata l’attività di censimento dei centri e nuclei abitati storici (previsto dall'articolo 2 della L.R. 2/1974) realizzato mediante sintetica schedatura su parametri demografici, storici e cartografici comprendente 7905 località, delle quali 1848 inserite come sedi di insediamenti urbani storici e strutture insediative storiche non urbane nel Piano Territoriale Paesistico Regionale ( attualmente a disposizione in formato cartaceo e consultabile nelle raccolte della Biblioteca Guglielmi dell’IBC). In parallelo al censimento dell'insediamento storico effettuato per i capoluoghi di provincia della Regione, nel corso degli anni si è costituito un fondo di diverse migliaia di immagini fotografiche riproducenti le essenziali fonti iconografiche (cartografiche, topografiche, aerofotografiche) per la conoscenza dei centri storici e del patrimonio insediativo ed infrastrutturale del territorio regionale.

Altrettanta importanza è stata assegnata al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo. Grazie alla approvazione da parte della Regione Emilia Romagna della  L.R. 16/2002 sulla qualità architettonica e paesaggistica si è avviata nel 2004  una importante alla collaborazione tra IBC, DG DARC del Ministero per i beni e le attività culturali (oggi DG AAP) e  Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Bologna. La collaborazione ha portato all’avvio di un censimento dell’architettura del Secondo Novecento e dell’architettura di qualità tutt’ora in corso che ha riguardato le architetture di capoluoghi e  provincie della Regione. Il censimento messo in atto ha localizzato circa 1066 opere  architettoniche e una parte di questo censimento è confluito nella mostra e nel catalogo realizzati da IBC nel 2005 Quale e Quanta. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza dei valori dell’architettura del Novecento: un periodo di grande attività edilizia, sviluppo urbano legato spesso al consumo progressivo di territorio rurale e scarsa qualità dovuta all’assolvimento di aspetti puramente quantitativi e procedurali piuttosto che estetici e paesaggistici.

Risoluzione del Consiglio d'Europa per la qualità architettonica del 12/02/2001 (pdf, 52.19 KB)

A chi rivolgersi


Servizio beni architettonici e ambientali
Tel. 051 527 6642/43
arcamb@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2019/12/05 14:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-19T11:41:37+02:00

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