A Parma presentazione del volume "L’insigne ornamento. La Raccolta di stampe di Massimiliano Ortalli nella Biblioteca Palatina di Parma"

Il 19 dicembre alla Biblioteca Palatina si presenta il volume sulla Raccolta Ortalli, insigne corpus di opere grafiche entrato in biblioteca nel 1828, per volere di Maria Luigia

Dettagli dell'evento

Quando

19/12/2014
dalle 17:00 alle 20:00

Dove

Parma, Biblioteca Palatina, Strada della Pilotta 3

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Venerdì 19 dicembre, alle ore 17, alla Biblioteca Palatina di Parma sarà presentato il volume L’insigne ornamento. La Raccolta di stampe di Massimiliano Ortalli nella Biblioteca Palatina di Parma, di Roberta Cristofori e Grazia Maria De Rubeis, IX volume della Collana Mirabilia Palatina (Parma, MUP Editore, 2014).

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copertinaInsigne corpus di opere grafiche, la Raccolta Ortalli, composta di oltre quarantacinquemila esemplari, rappresenta un unicum nel patrimonio nazionale. Il suo ingresso in Biblioteca, nel 1828, per volere di Maria Luigia, fu l’occasione per istituire, entro una pubblica istituzione, un Gabinetto di Stampe pregevole per importanza e consistenza: le successive acquisizioni, donazioni e cambi saranno intese quale incremento della Raccolta ortalliana, atte a colmare lacune o a dotare il Gabinetto di esemplari di migliore qualità.
Dopo i saluti di Sabina Magrini (direttore Biblioteca Palatina di Parma), Giuseppina Benassati (Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna), Vittorio Rizzoli (presidente MUP Editore), Roberto Delsignore (presidente Fondazione Monteparma), e Paolo Andrei (presidente Fondazione Cariparma), Massimo Mussini (Università di Parma) presenterà il volume alla presenza delle autrici.


La collaborazione al volume, promosso dalla Biblioteca di Parma, rappresenta, in ordine di tempo, l’ultimo contributo dell'’IBC a favore della catalogazione e valorizzazione dei Fondi grafici della Palatina.
La Raccolta, insieme al Fondo Balestra (o Parmense) furono da subito elemento centrale di quel “Censimento delle opere grafiche” che la Soprintendenza per i beni librari e documentari dell’IBC avviò dal 1986. Durante quasi trent’anni il costante impegno economico della Regione Emilia-Romagna ha reso possibile una quotidiana, fattiva, collaborazione scientifica tra la Soprintendenza per i beni librari e documentari dell’IBC e la Biblioteca Palatina: in quest’arco temporale il censimento si è trasformato nel catalogo IMAGO - Catalogo di opere grafiche e cartografiche consultabile su web -, è stato catalogato il Fondo Parmense (3500 incisioni), la Raccolta Ortalli (308 portafogli di stampe) e un numero significativo di singole prove. Una campagna di digitalizzazione condotta con finanziamenti ex L.R. 18/2000, ha visto la riproduzione digitale della parte più significativa delle stampe della Raccolta Ortalli  (ca. 15.000 pagine dei volumi in folio); a breve il legame in IMAGO alle immagini digitali renderà visibili e sfogliabili virtualmente i portafogli dell'’Insigne ornamento, permettendo all’utente di soffermarsi sulle singole prove.
Scrive Giuseppina Benassati “La navigazione web nel catalogo, con le sue capacità di entrare virtualmente, tramite ingrandimenti quasi smisurati, nel ‘tessuto’ delle opere grafiche, realizza oggi, a due secoli di distanza, quel viaggio senza movimento prefigurato da Francesco Milizia nell’età dei lumi”.
Conclude Sabina Magrini “La scelta di dedicare allo “insigne ornamento” il IX volume della collana Mirabilia Palatina vuole naturalmente rendere percepibile ad un più ampio pubblico la bellezza della Raccolta Ortalli e rendere evidente al contempo l’impegno intellettuale che l’ha resa unica: un impegno che comprende sia lo sforzo organizzativo del collezionista e il lavoro di chi, dal suo ingresso in Biblioteca, si è prodigato perché ne venisse garantita la conservazione e la conoscenza con l’ausilio delle metodologie via via disponibili nel tempo”.

Al termine sarà possibile visitare la mostra, allestita in Galleria Petitot fino al 19 febbraio 2015, nella quale potranno essere ammirate, estratte dai grandi volumi infolio e dagli armadi della sala Dante in cui sono normalmente conservate, le stampe ortalliane, originali e copie, stati diversi, varianti e traduzioni.

Ulteriori informazioni:

http://www.bibpal.unipr.it/

http://www.mupeditore.it/eventi_4/nuova_sezione_14/default.aspx

 

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Pubblicato il 12/12/2014 — ultima modifica 12/12/2014
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