Concorso "Io amo i Beni Culturali" II edizione: i vincitori

Alla seconda edizione del Concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali hanno partecipato complessivamente 67 progetti con il coinvolgimento di circa 270 enti sul territorio. Ecco l'elenco dei vincitori.

Dettagli dell'evento

Quando

dal 11/07/2012 alle 00:00
al 31/12/2012 alle 00:00

Dove

Bologna

Persona di riferimento

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051 5276624

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Alla seconda edizione del concorso di idee per la valorizzazione dei beni culturali hanno partecipato complessivamente 67 progetti che hanno coinvolto circa 270 enti sul territorio regionale. Dei 67 progetti 39 sono pervenuti per la sezione musei e 28 per la sezione archivi. Come da bando, sono stati premiati 10 progetti per i musei e 5 per gli archivi.
Ogni progetto vincitore sarà sostenuto mediante iniziative formative e risorse finanziarie (1.500 euro alla scuola capofila e 1.500 euro al museo o all'archivio che assume il coordinamento scientifico dell'iniziativa).
I referenti dei progetti vincitori dovranno documentare le fasi dello svolgimento del progetto e rendicontarne le spese, nonché partecipare a un massimo di tre incontri di coordinamento, di formazione e di divulgazione, per i quali riceveranno un attestato di partecipazione.
Genus Bononiae Musei nella Città ha premiato direttamente un ulteriore progetto, nell’ambito di quelli ammissibili, volto alla valorizzazione del suo percorso culturale.
I risultati della prima edizione del concorso sono stati presentati in un convegno aperto a insegnanti e operatori culturali il 25 ottobre 2012.

Ecco l'elenco dei progetti vincitori della seconda edizione con una breve descrizione:

SEZIONE ARCHIVI:

LA CULTURA IN VERDE

Presentato dall’Istituto Comprensivo 7 di Imola e dall’Archivio Storico Comunale di Imola.
Il progetto prevede la valorizzazione del Parco delle Acque Minerali di Imola, il più antico parco pubblico della città. Il parco fu oggetto di studio da parte di Giuseppe Scarabelli (1820-1905). Un suo scavo all’interno del Parco portò all’individuazione di un villaggio dell’Età del Bronzo. L’Archivio storico comunale di Imola, oltre a conservare l’archivio scientifico di Giuseppe Scarabelli, possiede la documentazione relativa alla costruzione, piantumazione e gestione del Parco.  Gli studenti realizzeranno un video e una brochure didattica da distribuire gratuitamente ai visitatori del Parco.

 

GLI ARCHIVI RACCONTANO STORIE…NELLE PIAZZE (DI PAESE E VIRTUALI)

Presentato dall’Istituto Comprensivo Battelli di San Leo e Novafeltria e dall’Archivio Storico del Comune di San Leo.
Il progetto si propone di far scoprire agli studenti l’Archivio Alfredo Panzini di Bellaria Igea Marina, l’Etnoarchivio del MET- Santarcangelo, gli Archivi Storici dei Comuni di San Leo, Pennabilli e Sant’Agata Feltria. In contemporanea gli studenti sono tenuti a raccogliere le storie e le testimonianze di chi vive in quelle comunità, attraverso cellulari e video, e realizzare in questo modo una documentazione  sull’oggi da offrire all’Archivio locale e da diffondere sul web, in un sito che promuova tutti gli archivi coinvolti.

 

LEGAMI DI CARTA. SOLDATI IN TRINCEA, ALUNNE TRA I BANCHI: INTERSEZIONI TRA ARCHIVI DELLA GRANDE GUERRA

Presentato dal Liceo “Laura Bassi” di Bologna e dall’Archivio del Museo Civico del Risorgimento di Bologna.
L’archivio storico della scuola femminile   “Laura Bassi” negli anni 1914-1918 sarà messo in relazione con il database “Grande Guerra Virtuale” del Museo del Risorgimento per la ricerca dei familiari delle alunne caduti nel conflitto. Si tenterà poi di ricostruire le “microstorie” di queste famiglie grazie ai fondi archivistici del Museo che comprendono lettere, foto e documenti dei soldati/parenti delle alunne. Gli esiti della ricerca saranno poi pubblicati online dal Museo. Sarà anche realizzato un e-book e un breve documentario.

 

L’ARTE IN UNA STANZA. VIAGGIO INTORNO AL MONDO DI TOSCHI

Presentato dall’Istituto Comprensivo “G. B. Toschi” di Baiso e dall’Archivio Comunale Toschi di Baiso.
Un video promozionale, un sito internet e un opuscolo informativo ridaranno voce a Giovan Battista Toschi (1848-1934), eminente figura di storico dell’arte,  amico di Adolfo Venturi e di Corrado Ricci. Nativo di Baiso, alla sua morte lasciò tutti i suoi averi al Comune, compresa la biblioteca. Al termine dei lavori sarà organizzata una giornata celebrativa aperta al pubblico.

 

IL MONDO RURALE E LA SECONDA GUERRA MONDIALE NEL RAVENNATE

Presentato dal Liceo Classico Dante Alighieri  Istituto Magistrale Margherita di Savoia di Ravenna e dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia.
Un video da diffondere in rete sarà l’esito di una ricerca basata sulla raccolta da parte degli studenti di video-testimonianze sulla II guerra mondiale nel ravennate, esaminando in particolare l’impatto che ebbe sulla vita rurale.  Punto di partenza le ricerche già realizzate dall’Istituto storico della Resistenza e i materiali presenti nel suo Archivio.


SEZIONE MUSEI:

GIOSUE’ CARDUCCI: AUDIOGUIDA ONLINE PER SMARTPHONE

Presentato dall’I.C. 12 - Scuola secondaria “L.C. Farini” e da “Casa Carducci” di Bologna
Per valorizzare la dimora storica del poeta sarà realizzata un’audioguida da scaricare gratuitamente sul sito di casa Carducci. L’audioguida sarà segnalata ai visitatori interessati anche all’ingresso del Museo, grazie a una targa di plessiglass serigrafato.

 

LE MANI RACCONTANO QUELLO CHE GLI OCCHI NON DICONO

Presentato dal Liceo Artistico e Musicale di Forlì e dal Servizio Pinacoteca del Comune di Forlì.
L’obiettivo del progetto è quello di ampliare il percorso tattile all’interno della Pinacoteca di Forlì, permettendo alle persone non/ipovedenti di entrare in contatto con l’opera “Il pesta pepe”, un affresco risalente al 1470-75 attribuito a un pittore ferrarese influenzato da Francesco Del Cossa. In collaborazione con l’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti.

 

“SE AVRO’ VITA NON DIPINGERO’ CHE GLI OCCHI!”.  LA COLLEZIONE DI STAMPE GINO BARBIERI VISTA DAI RAGAZZI.

Presentato dall’Istituto Professionale “Iris Versari” indirizzo Grafica Pubblicitaria e dalla Pinacoteca Comunale di Cesena.
Il progetto si propone di far conoscere la figura e l’opera di Gino Barbieri (1885-1917), forse il più interessante e autorevole rappresentante della tradizione xilografica romagnola, attraverso la pratica “a bottega” dell’incisione xilografica, con l’aiuto del maestro Umberto Giovannini. Il tema proposto agli studenti sarà il soggetto più caro a Gino Barbieri: gli occhi. Le opere di Barbieri e quelle dei ragazzi saranno poi raccolte in una mostra, anche virtuale.

 

QUATTRO PASSI NELLA CENTURIAZIONE
Presentato dall’Istituto Comprensivo di san Giovanni in Persiceto e dal Museo Archeologico Ambientale di San Giovanni in Persiceto.
Una pubblicazione e  pannelli didattici a corredo di un percorso a piedi o ciclabile saranno gli esiti di questo progetto che intende promuovere la ricostruzione del paesaggio e dell’ambiente in età romana, attraverso lo studio delle tracce della centuriazione e dei resti delle “villae” romane presenti nel reticolo centuriale fra Samoggia e Panaro.

 

MEDICINA POPOLARE

Presentato dalla Scuola secondaria di primo grado “Vincenzo Neri” e dal Museo di Arti e Mestieri Pietro Lazzarini di Pianoro.
Il progetto vuole far conoscere, attraverso video e documenti, alcuni elementi della civiltà contadina, con particolare riferimento all’utilizzo delle piante officinali e alle pratiche magiche che spesso vi si accompagnavano.  Sarà realizzata un’aiuola di piante officinali e aromatiche che entrerà a far parte del “percorso”   didattico del Museo.

 

LE PIETRE RACCONTANO

Presentato dal Liceo Classico “Giulio Cesare-Manara Valgimigli” e dai Musei Comunali di Rimini
Il progetto si propone di valorizzare il Lapidario Romano di Rimini realizzando un “documento di identità” in italiano e inglese per ogni singola epigrafe che confluirà anche in una pubblicazione. Anche le nuove tecnologie entreranno nel lapidario grazie alla presenza di Q-RCode e un sistema di podcasting.

 

FRANCIGENA MAPS

Presentato dall’ I.I.S Mattei di Fiorenzuola Val D’Arda e dalla Rete Museale di Castell’Arquato.
Per valorizzare la parte di cammino della via Francigena tra Fiorenzuola d’Arda e Vernasca, compresi i monumenti e le pievi che vi si incontrano,  si prevede la realizzazione di un percorso multimediale disponibile gratuitamente attraverso il web. Evento-presentazione dei risultati a cura degli studenti in costume medievale come pellegrini della Via Francigena.

 

RACCONTI DI PIETRA

Presentato dal Liceo scientifico Wiligelmo e dal Museo Universitario Gemma 1786 di Modena – Dipartimento di Scienze della Terra.
Una guida cartacea e  una mappa emozionale con   percorsi online saranno l’esito di questo progetto che si propone di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale meno noto del territorio modenese anche attraverso la “geo-storia” (paesaggio, risorse naturali, etc).

 

LA CITTA’ E LA CHIESA IN EMILIA-ROMAGNA. ALLA SCOPERTA DEGLI EDIFICI DEDICATI A SAN DOMENICO: IL CASO DI REGGIO EMILIA

Presentato dall’Istituto Statale d’Arte Liceo “G. Chierici” e dal Museo Diocesano di Reggio Emilia.
Il progetto si propone di valorizzare attraverso modalità innovative (ricostruzione virtuale del bene culturale) il patrimonio storico-artistico della Chiesa di San Domenico di Reggio Emilia e dei Chiostri, oggi area museale. La chiesa, chiusa dal 1995 a causa del terremoto, è ricca di opere d’arte e di paramenti preziosi. La chiesa e la struttura conventuale saranno messe a confronto con le realtà di Bologna e di Imola.

 

SERIE E FUORI SERIE

Presentato dal Liceo Artistico per il design G. Ballardini di Faenza e dal Museo dell’Arredo Contemporaneo di Godo-Russi.
Valorizzare una delle collezioni di arredo e di design tra le più importanti d’Europa, quella del Museo di Godo-Russi: il progetto si propone di far realizzare agli studenti manufatti originali che traggano ispirazione dalla collezione stessa. Da una parte opere riproducibili in “serie” in materiale ceramico, dall’altra pezzi unici “fuori serie” di Eco-design con la sperimentazione di materiali di riciclo. Gli oggetti prodotti saranno oggetto di una mostra nei locali del Museo.

PROGETTO SOSTENUTO DA GENUS BONONIAE. MUSEI NELLA CITTA':

BONONIA SOTTOSOPRA. RECUPERIAMO LE TESTIMONIANZE ROMANE DELL’EX SOTTOPASSAGGIO DI VIA RIZZOLI

Presentato dalla Scuola Media Guido Reni I.C. 16 di Bologna e da START-Laboratorio di Culture Creative.
Il progetto parte dal recupero e dalla conseguente valorizzazione delle rovine romane che si trovano nello spazio sotterraneo del centro storico di Bologna compreso tra Via Ugo Bassi, Via Rizzoli e le piazze Re Enzo e Nettuno. Saranno realizzati una brochure, pannelli relativi ai beni archeologici esaminati, un video promozionale, una mostra fotografica con i materiali recuperati negli archivi e percorsi intermuseali su Bologna Romana e le sue strade.


La graduatoria finale completa

Il bando del concorso

La prima edizione

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Pubblicato il 28/08/2012 — ultima modifica 08/05/2013
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